#SantaLuciadelMela. Corso di primo soccorso e manovre salvavita per i bambini

LocandinaLunedì 6 febbraio corso di primo soccorso e manovre salvavita in età pediatrica organizzato nell’aula consiliare di Santa Lucia del Mela. Conoscere bene e saper praticare le nozioni base di una Respirazione Cardio Polmonare può salvare una vita. Ecco perché l’assessore alla Protezione Civile Mariella Ispoto del Comune di Santa Lucia del Mela, insieme alla Croce Rossa Italiana Comitato Milazzo-Isole Eolie, ha organizzano per lunedì prossimo alle 16 una giornata informativa sul primo soccorso e sulle manovre salvavita per i bambini. Il primo soccorso consiste in una serie di manovre o, più semplicemente, delle fasi che devono essere applicate nel caso in cui una persona abbia un malore o un incidente. Sono poche e semplici norme che consentono spesso di preservare la vita di un infortunato o comunque di migliorarne le condizioni generali o evitarne il peggioramento. Parlando dell’evento più grave in assoluto, che è l’arresto cardiaco, che come molti pensano erroneamente non capita solo alle persone anziane ma anche persone giovani, noto anche come morte cardiaca improvvisa, è una grave situazione d’emergenza, caratterizzata dall’improvvisa cessazione dell’attività di pompa del cuore, dalla perdita di
conoscenza e dall’assenza di respiro
In poche parole: il cuore non pompa il sangue nel corpo. Purtroppo si hanno al 5-6 minuti per evitare la morte o i danni permanenti. Un’ambulanza, con tutta la buona volontà e possibile, impiegherà qualche minuto in più per raggiungere il luogo dell’incidente, sforando il tempo limite. Per salvare la vita a chi viene colpito da arresto cardiaco, i soccorritori devono agire immediatamente e con lucidità. Per tale ragione, il soccorso immediato lo dovrebbe dare chi è presente in quel momento sulla scena, sia esso un collega, un parente, un amico o un semplice passante che abbia acquisito le nozioni fornite da un adeguato corso di formazione.
Il corso insegnerà a riconoscere i pericoli ed eseguire una valutazione della sicurezza ambientale, attivare il 118, gestire un’emergenza semplice come piccoli sanguinamenti di tagli o sbucciature, cadute da bicicletta o scale, gestire un’emergenza grave, come soffocamenti o riconoscimento di attacchi di cuore o grandi sanguinamenti, eseguire compressioni cardiache e ventilazione artificiale e gestire lo stress. 

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