San Saba nel degrado, la denuncia del consigliere Biancuzzo

Il lungomare di San Saba

Immondizia non raccolta, buche sul manto stradale, sterpaglie. Il lungo mare di San Saba è sempre più degradato.

A denunciarlo è il consigliere del VI Quartiere Mario Biancuzzo, che in una nota inviata al sindaco di Messina Renato Accorinti, alla Polizia Municipale, al Dipartimento Manutenzioni e a MessinAmbiente, chiede interventi immediati.

“La stagione estiva  è entrata  nel vivo -scrive Biancuzzo- e il caldo ha spinto numerosi turisti, vacanzieri e proprietari di seconde case ad affollare il villaggio San Saba.

Ma stamane alle 10 ho accertato che spazzatura, buche ed erbacce fanno da corona ai turisti.

E non solo. In mezzo alla carreggiata si presentano, due spunnapedi.  Signor sindaco, Lei non si ricorda ma io sì -prosegue Biancuzzo. Quando eravamo piccoli sulla sabbia preparavamo con cura uno spunnapedi e gli amici nostri passando cadevano dentro. Naturalmente, lo scherzo finiva con delle risate.

Il manto stradale distrutto sul lungomare di San Saba

Ma qui non c’è niente da ridere. Se qualche macchina cade nelle buche o qualche cittadino,  il Comune dovràrisarcire i danni.

Il villaggio è uno dei più belli della nostra città e per tale motivo è denominato fiore

all’occhiello di tutti i villaggi della riviera nord.

Ma è totalmente abbandonato, il turismo è in ginocchio. La via lungo mare è ridotta un colabrodo, con numerose buche pericolose e andando avanti così dovrà essere chiusa perché mancante dei requisiti di viabilità. E’ un pericolo per la pubblica e privata incolumità, accertato che la pavimentazione ormai è quasi inesistente.

Ho richiesto in continuazione la bitumatura di tutta la via lungo mare di San Saba. Ad oggi nulla è stato fatto. Il sindaco forse non sa che dovrebbe rispondere per iscritto alle richieste che gli vengono fatte dai consiglieri. Ma è troppo impegnato con l’isola pedonale, le piste ciclabili e i problemi dei TIR.

I marciapiedi in alcuni tratti completamente inesistenti, nella piazza alle aiuole non vengono fatti interventi ordinari e gli alberi, ovviamente, non vengono potati.

La ruggine continua a divorare le ringhiere in ferro, mai pitturate da quando sono state installate. Insiste un buio pesto sulla continuazione del lungomare che conduce alle montagne di sabbia”.

All’amministrazione Accorinti il consigliere Biancuzzo chiede la scerbatura di tutto il lungomare, compresa via San Marco San Saba, l’eliminazione spazzatura nella zona, la pitturazione delle ringhiere in ferro, una seria ricolmatura delle buche, la sistemazione delle aiuole e il rifacimento del tappetino di asfalto dell’intero lungomare.

Alla Polizia Municipale invece, si chiede di accertare le condizioni di sicurezza della strada e, nel caso in cui fossero assenti, di chiuderla in base alle leggi  vigenti.

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Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.

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