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San Filippo del Mela- L’associazione di Mutuo Soccorso ha tagliato il traguardo dei 100 anni di attività

Ha compiuto l’importante traguardo dei 100 anni l’Associazione di Mutuo Soccorso, denominata Circolo Operaio Indipendente. Nella sede di corso Garibaldi nr. 402 del Comune di San Filippo del Mela, sono state collocate due lapidi marmoree per opera del suo presidente Carmelo Famà, con la successiva cerimonia di  benedizione tenutasi da  parte del sacerdote Don Nunzio Triglia alla presenza delle autorità civili, militari, religiose, ed ad una folta presenza di cittadini filippesi che hanno presenziato dalla parte esterna della sede.   Nella ricorrenza dei 110 anni, il presidente Famà, con il beneplacito del consiglio direttivo e i soci,  ha voluto lasciare un segno indelebile nell’Associazione, in quanto sono stati incisi sulle due lapidi i nomi e cognomi di tutti i presidenti che si sono succeduti dal 1911 anno della fondazione,  accompagnate dalle rispettive effigi fotografiche collocate sempre all’interno della stessa sede, dando così a ciascuno di loro la dignità che gli compete a partire dal primo presidente e fondatore On. Avv. Giuseppe Basile Aricò.

Numerosi gli interventi dei presenti, tra questi si ricorda il breve discorso del primo cittadino Giovanni Pino, dell’avvoccato Valentino Colosi – presidente del consiglio comunale di San Filippo del Mela,  seguito dall’intervento di Don Andrea Di Paola – cappellano militare della marina militare con sede a Messina –  filippese di origine,  il quale ha rimarcando l’impegno dell’Associazione di Mutuo Soccorso che nel tempo ha avuto sempre costantemente nei confronti di soci.  Lo stesso Don Andrea ha spiegato che da sempre ha maturato un sensibile attaccamento all’associazione,  meditata anche dal fatto che il di lui padre è stato un socio e per tantissimi anni ne ha fatto parte;  di piacevole ascolto invece è stato un’episodio a lui occorso nella sua infanzia,  dove già all’età di circa 5 anni lo ha visto protagonista proprio nella parte esterna del circolo, dove da sopra una sedia ha

pronunciato una frase ormai storica rivolta a tutti i soci presenti che ne ha dipinto la sua vocazione: “finirete all’inferno se non vi salvo io”.

 

Il presidente Carmelo Famà, dopo un breve riassunto sul suo periodo che lo ha visto protagonista all’interno del Circolo, ha voluto conferire un ringraziamento al Sindaco Giovanni Pino;  all’avvoccasto Valentino Colosi, al Comando Stazione Carabinieri di San Filippo del Mela – presente il Maresciallo Maggiore Mariano Bonanno;  al Comando di Polizia Municipale – presente il Comandante Cap. Filippo La Malfa;  un particolare riconoscimento è andato anche al Don Andrea Di Paola;  Don Nunzio Triglia – amministratore della parrocchia filippese; Don Giuseppe Trifirò – amministratore della parrocchia Madonna della Catena, nella vicina Fraz. Archi; e all’Appuntato Scelto dei Carabinieri Antonino Smiroldo – fino a qualche anno fa è stato in servizio per circa un decennio presso il Comando Stazione Carabinieri di San Filippo del Mela, rendendosi sempre disponibile nei confronti dei soci del sodalizio per le necessità e le problematiche del caso.

 

Alla fine della premiazione, il presidente Famà, accompagnato dal presidente del Comitato Festeggiamenti “Madonna del Carmelo Gianpaolo Di Giovanni e alcuni soci presenti, hanno voluto portare un’omaggio floreale – cuore di rose rosse – alla padrona del comune filippese, nel vicino piazzale matrice, dove è situato il convento- parrocchia “Ss. Filippo e Giacomo e Maria Ss. Addolorata”.

La cerimonia si  conclusa con il taglio della torta da parte del Presidente Famà, avvenuto nella parte esterna del Circolo Operaio Indipendente,  dove è stato allestito apposito spazio per il rinfresco alla presenza di circa 200 presenti, rispettando sempre l’utilizzo dei DPI e il relativo distanziamento tra gli stessi partecipanti.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.