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3 aprile, 11.15 S. Filippo del Mela, ennesimo pestaggio a militante comunista. Il Pdci chiede incontro al Prefetto di Messina

Il prefetto di Messina Stefano Trotta

Il segretario nazionale Orazio Licandro e il segretario provinciale del Pdci Antonio Bertuccelli chiedono un incontro al Prefetto Stefano Trotta, a seguito del pestaggio di un militante comunista a S. Filippo del Mela.

“Antonino Pandolfo -spiegano i due segretari- abitante nel Comune di S. Filippo del Mela, è figlio dell’ex operaio Sacelit deceduto per una malattia polmonare cronica conseguente all’inalazione di fibre di amianto. E’ stato violentemente aggredito sabato 30 marzo e subito trasportato all’ospedale Fogliani di Milazzo, dove è stato giudicato

guaribile in 15 giorni.

E’ dal 2005 che Pandolfo, a causa delle sue battaglie legali quale autore di diversi esposti alla Procura della Repubblica tendenti a fare luce  sulle morti avvenute per asbestosi, subisce atti che sono di estrema gravità e mettono in serio pericolo la sua personale incolumità e quella dei suoi familiari”

Fra gli atti subiti da Pandolfo  annoverati da Licandro e Bertuccelli ci sono la distruzione della autovettura dello stesso, vari pestaggi, l’incendio del portone della sua abitazione (sede della sezione locale di Pdci), tendenti a creare un clima di terrore e tensione.

Il Partito dei Comunisti Italiani chiede un incontro al Prefetto di Messina, facendo appello alla sua sensibilità riguardo le problematiche della sicurezza, della libertà e delle garanzie costituzionali.