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Rigore e trasparenza e la rivoluzione di Crocetta va avanti

Il presidente della Regione Rosario Crocetta

Giornata di denunce ieri per Crocetta. Dalle collusioni per gli appalti sull’isola agli sprechi che il suo governo ha promesso di combattere. Al suo arrivo a Palazzo d’Orleans nel pomeriggio di ieri aveva annunciato che sarebbe stata una conferenza stampa incandescente e non ha tradito le attese.

La denuncia che riguarda più da vicino la nostra città è quella per gli appalti ad imprese in odor di mafia. E non lo fa alludendo, ma facendo nomi e cognomi. Nello specifico riferendosi la Ventura spa, società che vince appalti con il Cas, il Consorzio Autostrade Siciliane.

La ditta Ventura infatti, si è aggiudicata in Sicilia la sorveglianza delle autostrade, normalmente svolta dalla polizia stradale, per un importo di 9 milioni di euro per 18 mesi.

La stessa ditta però è stata sospesa dai lavori per l’Expo di Milano a causa dell’interdittiva antimafia firmata dalla Prefettura di Milano che ha aggravato la precedente informativa antimafia atipica. Nonostante ciò, l’impresa continua a lavorare in Sicilia. Il presidente Crocetta ha chiesto spiegazioni al Cas in quanto “la richiesta della certificazione antimafia vale anche per le partecipate”, ma non ha mai ricevuto risposta.

Uno scandalo

che Crocetta non intende accettare, ma che denuncerà in Procura perché l’appalto alla Ventura sia revocato.

Non tentenna nemmeno davanti agli sprechi. “Hanno portato la Gioconda in Sicilia?” ha ironizzato il governatore riferendosi ai 3 milioni di euro spesi dall’assessorato al Turismo per una sola mostra. Sono sperperi che questo governo vuole combattere e l’assessore competente, Franco Battiato, ci starebbe già lavorando.

E forse quella di ieri è stata anche una risposta del presidente anche alle molteplici critiche che negli ultimi giorni hanno colpito l’’assessore Battiato, accusato di assenteismo da vari colleghi fino ad essere richiamato dallo stesso Ardizzone, presidente dell’ARS. “Si può dedicare tanto tempo a qualcosa per non far nulla o fare peggio oppure utilizzare il tempo nel modo migliore, come sta facendo questo governo” ha precisato Crocetta.

E poi la vera rivoluzione, il meccanismo della rotazione per combattere il malfunzionamento della pubblica amministrazione. Dopo il trasferimento di sessanta dipendenti regionali della Formazione ad altri incarichi a causa degli scandali dei giorni passati, nella notte è arrivato un provvedimento analogo per 90 tra dirigenti e impiegati dell’assessorato all’Ambiente. Il meccanismo è previsto per legge ed il presidente intende ad applicarlo a tutti gli assessorati. Del resto, come ha dichiarato lui stesso, c’è gente che occupa gli stessi posti da decenni, “hanno fatto le radici”.

Una ricetta di rigore e trasparenza e la rivoluzione di Crocetta in Sicilia va avanti.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.