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Rientra a sorpresa il Ragioniere Generale, firmato stamane il Patto di Stabilità della Provincia di Messina

Un colpo di teatro degno di ben altra causa e questa mattina è stato firmato il Patto di Stabilità della Provincia.

A dare il via libera al documento il Collegio dei Revisori dei Conti di Palazzo dei Leoni, il presidente Nanni Ricevuto ed il dirigente dell’Area Economico-Finanziaria Nino Calabrò.

Un rientro che ha sorpreso tutti e non poco  quello di quest’ultimo. La controversia dell’ultimo mese era legata infatti alla effettiva mancanza di un dirigente che potesse sottoscrivere il Patto di Stabilità, cosa prontamente risolta con il rientro in servizio di Nino Calabrò, nonostante fosse in aspettativa.

“Mi puzza di bruciato che sia tornato il dottor Calabrò che doveva essere in aspettativa fino al 2 aprile -dichiara senza mezzi termini il consigliere Pippo Lombardo, di Sicilia Vera. Non si può fare finta che nell’ultimo mese non sia successo niente”.

Proprio pochi giorni fa, il nuovo dirigente Angelo Scandurra è stato sollevato con una delibera di revoca dall’incarico di Ragioniere Generale, carica per la quale era stato indetto un bando di selezione dalla Provincia Regionale.

“Considerando che prima di accettare l’incarico Scandurra aveva avuto modo di valutare i documenti di Ragioneria, non si capisce perché abbia accettato e cambiato idea due giorni dopo -dichiara Francesco Fucile, coordinatore Enti locali della FP Cgil di Messina. Occorreva una nomina molto accreditata, una professionalità non inerente alla sfera politica -continua Fucile. La nomina del catanese Scandurra seguiva a una serie di forfait da parte dei sostituti del dirigente Calabrò. Nell’ordine: Annamaria Tripodo e Massimo Ranieri”.

Il consigliere Lombardo si dice pronto ad approfondire in sede provinciale le inspiegabili manovre dell’ultimo mese, fra sostituzioni e incarichi revocati. Intanto, il Patto di Stabilità, in scadenza il 31 marzo, è stato firmato stamattina. Più tranquillo, almeno apparentemente il presidente Ricevuto, oggetto di attacchi da più fronti, specialmente da parte di Lombardo stesso e della Fp Cgil.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.