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Ricorso Accorinti, la prima udienza il 5 dicembre

Il sindaco Renato Accorinti

Per il ricorso contro Accorinti il TAR di Catania dà appuntamento sotto Natale. Il 5 dicembre si terrà infatti la prima udienza del ricorso presentato dall’avvocato Silvano Martella per conto di Alessia Currò, Giovanni Cocivera e Giovanna Venuti per contestare il risultato del primo turno delle scorse amministrative.

Un ricorso rispetto al quale il sindaco di Messina ha cercato di far fare un passo indietro al sua avversario, il candidato del centrosinistra Felice Calabrò, durante un incontro a quattr’occhi un paio di sere fa, ma senza risultato.

“Di questo ricorso non ne so niente e non mi interessa seguire la vicenda -ha dichiarato in quell’occasione Calabrò- ma chiedermi di fare un passo indietro nel caso in cui il Tribunale Amministrativo Regionale dovesse darmi ragione significa non conoscere bene la materia.Se io rinunciassi la città sarebbe di nuovo commissariata: ma davvero vogliamo il quarto commissariamento in 10 anni? Per ora non aggiungo altro, se e quando dovrò assumere una decisione, valuterò sul momento”.

Per nulla scoraggiato dalla dichiarazione di Calabrò, il sindaco Accorinti ha già preannunciato un ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa nel caso in cui il TAR di Catania dovesse dare ragione a Felice Calabrò.

Visto che le sentenze di primo grado sono immediatamente esecutive, il sindaco Accorinti dovrà ricorrere in appello e presentare una richiesta di sospensiva entro 20 giorni. Il giudizio definitivo dovrebbe arrivare al massimo entro tre mesi e se la richiesta di sospensiva dovesse essere accolta, Accorinti governerà la città fino alla sentenza, che dovrebbe arrivare tra primo grado e appello tra poco più di un anno.