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Regali da restituire e stuzzicadenti a tavola

Cara Contessa, mi sono separata meno di un anno fa. Premetto che i miei tentativi di mantenere rapporti cordiali con la famiglia del mio ex sono caduti nel vuoto. Pochi giorni fa la mia ex cognata mi ha inviato un sms chiedendomi la restituzione di alcuni regali che mi erano stati donati in occasione del mio quarantesimo compleanno e che comunque sono stati acquistati appositamente per me. Non so come regolarmi, lei cosa mi consiglia? Mi è sembrato un comportamento estremamente maleducato e non so cosa fare. Devo comunque contattarla? Nina M.

Gentile Nina, premetto che anche dal punto di vista legale tutto ciò che è donato in occasione di ricorrenze non deve essere restituito. Sta alla sensibilità dei singoli rendere eventuali gioielli o oggetti di famiglia che, comunque, non devono essere richiesti prima di 6 mesi per non dare l’impressione di essere degli avvoltoi. In questo caso, visto che si tratta di regali acquistati appositamente per

lei, non deve restituire alcunché. Il comportamento della sua ex cognata, a partire dall’uso dell’sms, dimostra non solo avidità ma anche una buona dose di maleducazione. Ignori l’sms e non la contatti, perché farlo significherebbe darle la dignità di interlocutrice. Il suo silenzio dovrebbe essere sufficiente per far capire a questa signora quanto sia stata scorretta e venale.  

Gentile Contessa Clara, quando mangio mi capita di avere bisogno di stuzzicadenti. Finché sono solo non mi pongo il problema, ma quando sono invitato fuori o sono al ristorante, come mi devo regolare? Grazie, Fabio L.

Gentile Fabio, c’è chi ritiene gli stuzzicadenti un complemento indispensabile del dopo pasto. Personalmente li detesto e non li uso mai: meglio una buona ed energica passata con lo spazzolino e con il filo interdentale. In ogni caso, è vietatissimo utilizzarli in pubblico. Se proprio non se ne può fare a meno, si chiede scusa agli altri commensali e si va nella stanza da bagno, che è l’unico luogo dove gli stuzzicadenti possono essere usati senza problemi e senza suscitare disgusto negli altri.

Contessa Lara

Contessa Lara è il nom de plume di una gentildonna messinese che non ama mettersi in mostra. Fedele agli insegnamenti della sua gioventù (le signore compaiono sui giornali solo tre volte: quando nascono, quando si sposano e quando muoiono) ha deciso di collaborare con noi, ma con discrezione. Ovviamente abbiamo accettato con gioia, sicuri che la sua competenza sarà un prezioso aiuto per chi già conosce le buone maniere e per chi invece ha ancora molta strada da percorrere sulle impervie vie del saper vivere.