Randagismo, Scurria e Callegari: “Commissario revochi immediatamente divieto di nutrire cani e gatti sul suolo pubblico”

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Carlo Callegari, dirigente nazionale del Partito Animalista Italiano

MESSINA. “Chiediamo con urgenza la modifica del punto 6 dell’ordinanza commissariale n° 98 dell’8 maggio scorso relativa alla prevenzione del randagismo”. A dichiararlo è Carlo Callegari, dirigente nazionale del Partito Animalista Italiano Carlo Callegari, partito della coalizione che sostiene il candidato sindaco Marcello Scurria.

Callegari, consulente strategico per il benessere degli animali della squadra di Scurria, chiede al commissario straordinario Pietro Mattei la sospensione dell’ordinanza specificatamente alla parte relativa alla “somministrazione di alimenti di cani e gatti randagi sul suolo pubblico”, consentita esclusivamente a “soggetti autorizzati” o “referenti di colonie feline regolarmente censite”.

“Fermo restando la piena condivisione in merito alla necessità di mantenere il decoro e l’igiene urbana – continua Callegari- la tutela dell’animale passa anche dal garantire ai meno fortunati il minimo sostentamento per sopravvivere e questo è assicurato spesso da semplici volontari e amanti degli animali che sopperiscono anche alla mancanza di strutture e specifici interventi comunali.

ll punto 6 nell’ordinanza, a nostro avviso, va in contrasto con la legge 281 del 14 agosto 1991 che ritiene impossibile vietare la nutrizione ai randagi purché si mantenga pulita l’area. Parla chiaro la sentenza del Tribunale di Milano n° 23693 del 30 settembre 2009, nella quale il Giudice ha dato ragione a una donna dedita alla nutrizione dei gatti, riconoscendo questi felini quali animali sociali che si muovono liberamente sul territorio. Condividiamo pertanto l’intervento giunto in queste ore dall’ASP -conclude Calligari- e invitiamo il commissario a modificare l’ordinanza o a convocare un tavolo urgente con ASP e associazioni animaliste”.