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Ralph Spaccatutto

Ralph Spaccatutto

Paese: U.S.A.

Genere: animazione

Durata: 101 minuti

Regia: Rich Moore

Dopo la lunga “gavetta” presso serie di animazione di successo come I Simpson, Futurama e Drawn together, Rich Moore passa al cinema con la sua prima regia effettiva e lo fa al timone della 52° perla della Disney, “Ralph spacca tutto”.

Ralph è il cattivo di un videogame: è grande, grosso e minaccioso, ma a differenza del suo aspetto ha un buon cuore e il suo sogno è essere amato. Fare il cattivo tutto il giorno non aiuta e neppure le riunioni di sostegno fra i vari cattivi dei videogiochi a cui partecipa sembrano fare qualcosa. Un giorno però arriva un nuovo videogioco e Ralph decide di cogliere la sua occasione per diventare un eroe. La minaccia è più seria del previsto però, tutti i videogiochi sono in pericolo e Ralph dovrà trovare la forza di capire la differenza tra voler essere un eroe e doverlo diventare.

Un po’ di tutto in questo calderone della Disney, da spunti riguardo la logica del mondo dei computer da “Tron” all’idea dei giochi con una vita propria di “Toy story”, ma come sempre il risultato è più che soddisfacente. I vaghi spunti prendono poi corpo in un prodotto autonomo e autosufficiente, dai ritmi incalzanti, una storia coi fiocchi e una grafica come sempre tre passi avanti agli altri.

Inoltre, last but not least, è astutamente sfruttato l’effetto nostalgia che un film del genere scatenerà, col suo cast di personaggi di videogames che hanno fatto la storia dell’intrattenimento degli ultimi trent’anni. Campione d’incassi già al primo weekend negli USA con 49 milioni di dollari, una cifra da fare venire la pelle d’oca perfino ad un colosso come la Disney. Consigliato a tutti.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.