#Ragusa. Un orco ottantreenne approfittava di una bambina di sette anni

Violenza minoriSpesso l’orco è una persona vicina alla vittima. Questa volta ad approfittare di una bambina di sette anni è stato un ottantatreenne che conosceva bene la della piccola.

Ma, gli agenti del Commissariato di Modica, nel pomeriggio di ieri, grazie a una serie di segnalazioni, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa Giovanni Giampiccolo, lo hanno arrestato e hanno così messo fine a questa orribile storia. L’uomo, che nel 1989 era stato condannato per fatti analoghi, in ragione dell’età, è stato posto

agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Modica, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono iniziate alla fine del mese di aprile dopo alcune segnalazioni che indicavano una condotta sospetta da parte di un anziano a Modica Alta. L’ottantatreenne era stato notato in più occasioni intrattenersi con una bambina, tenerla per mano e condurla in luoghi appartati e all’interno della propria abitazione.

Gli agenti del Commissariato di Modica, avviata una meticolosa quanto tempestiva attività di indagine, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Monica Monego, hanno scoperto che l’uomo conosceva la della bambina e offrendo leccornie alla bambina e cibo ai familiari avvicinava la vittima.

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Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.

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