#Ragusa. Omicidio Loris, si lavora alle registrazioni delle telecamere

Scoglitti, dove è stato trovato il corpo del piccolo Loris
Scoglitti, dove è stato trovato il corpo del piccolo Loris

Un’altra notte di intense indagini di carabinieri e polizia, a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, per fare luce sul delitto del piccolo Loris Stival, ucciso sabato scorso.

L’attenzione degli investigatori, coordinati dal procuratore capo Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota, si concentra adesso sulle immagini delle telecamere nelle limitrofe alla scuola frequentata

dal bambino.

Sembra, infatti, che sia stata ripresa la mamma di Loris nelle strade di Santa Croce, la mattina del 29 novembre, ma che in macchina non si veda il bambino. Comparirebbe solo il fratellino più piccolo. Tutto da approfondire e verificare, ovviamente.

Intanto, ieri sera, sono arrivati anche ufficiali e marescialli del ROS dei carabinieri, che fanno parte di un specializzato in indagini su crimini violenti, per dare manforte ai colleghi.

Sono gli stessi carabinieri che in passato si sono occupati dei casi di Yara Gambirasio, dell’attentato alla scuola di Brindisi, dell’omicidio dei coniugi Burgato di Lignano Sabbiadoro e di Roberta Ragusa di Pisa.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.