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#Ragusa. Chiuso Bed and Breakfast a luci rosse nel centro storico

5Polizia Ragusa Casa a Luci RosseUn costante viavai di persone in una casa, nel centro storico di Ragusa, aveva insospettito alcune fedeli della chiesa dell’Ecce Homo in via Carrubba a Ragusa. Le donne si dicevano certe che in quel palazzetto ragusano vi fosse uno strano movimento, “hanno facce troppo brutte, sembrano assatanati. Andiamo in chiesa e vediamo la fila di pervertiti davanti al B&B che ci guardano in modo strano quando passiamo, per favore intervenite“.

Intervengono gli agenti della Squadra Mobile che trovano all’interno di un Bed and Breakfast due prostitute straniere. In casa anche il marito di una prostituta, che all’arrivo della Polizia si era nascosto in soffitta. Il marito è risultato estraneo da responsabilità penali, ma sono in corso approfondimenti investigativi nei suoi confronti.

“Come oramai accertato in quasi tutte le occasioni, gli immobili vengono presi in locazione e poi sub affittati ad altri, così da non creare problemi ai proprietari con la Polizia – spiegano dalla Squadra Mobile di RagusaConvocata, la proprietaria si è dichiarata estranea ai fatti ed essendo un avvocato ragusano, ha indirizzato gli agenti verso il soggetto al quale aveva dato in locazione l’immobile”.

3Polizia Ragusa Casa a Luci RosseLe indagini hanno permesso di identificare un uomo che dietro corrispettivo di ingenti somme di denaro, anche mille euro a settimana, affittava le stanze alle prostitute.

“Ci ha detto che aveva una casa disponibile per poterci prostituire e che qui a Ragusa avremmo guadagnato tanto perché c’era un buon mercato” – hanno spiegato le due donne.

L’uomo è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione in quanto era lui stesso che contattava le prostitute cercate su internet in siti specializzati per offrire la casa e forse anche i clienti, favorendo quindi la prostituzione.

1Polizia Ragusa Casa a Luci RosseEspulsa una delle prostitute, si tratta di una brasiliana irregolare sul territorio nazionale che era già stata espulsa dall’Italia in quanto esercitava la prostituzione a Chieti.

“Anche in questo caso si trovano conferme sul giro d’affari che è di rilevante entità, tutto dipende dalle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai gusti e dalle richieste sessuali, a volte possono arrivare a prezzi ancora più alti, come per il sesso di gruppo” – aggiungono dalla Squadra Mobile. Salgono ad 8 le case chiuse individuate dalla Squadra Mobile nel 2014 a differenza delle 15 del 2015.

La Squadra Mobile, per ordine del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, sta effettuando diverse verifiche sugli immobili segnalati dai cittadini, al fine di riconsegnare la zona agli onesti residenti.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.