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Quero al sindaco: prima di pensare alla STU la bonifica del Tirone

Francesco Palano Quero, presidente del IV Quartiere

Una discarica a cielo aperto in pieno centro, palazzine a rischio crollo, centinaia di carcasse di topi ancora non rimosse dopo la derattizzazione e un clima sempre più teso tra i residenti della zona e chi occupa abusivamente una struttura abbandonata del Terzo Ordine Francescano di Messina.

E’ il Tirone, nucleo storico della città devastato da decenni di degrado.

“Prima di pensare a cosa fare della STU (la Società di Trasformazione Urbana che per anni ha portato avanti un progetto che prevede una colata di cemento in un’area ristrettissima, ndr) provvediamo a bonificare questa zona”.

Questa la sintesi della nota che Francesco Palano Quero, presidente del IV Quartiere, ha inviato al sindaco Renato Accorinti, al prefetto Stefano Trotta, agli assessori all’Ambiente Daniele Ialacqua e ai Servizi sociali Nino Mantineo e alla Sezione Decoro del Comando del Corpo della Polizia municipale.

“E’ necessario ripristinare condizioni di sicurezza, decoro e sanitarie accettabili nell’area del quartiere Tirone, con particolare riferimento alle Scalinate Sergi e Tirone e al Vico degli Angeli -scrive Palano Quero. Con due delibere il Consiglio della IV Circoscrizione ha già richiesto all’amministrazione comunale immediati e indifferibili interventi di messa in sicurezza e demolizione, da effettuare in danno dei proprietari, di un fabbricato pericolante nella Scalinata Sergi, dove si è registrato un crollo nei mesi scorsi, che solo per fortuna non ha causato danni e a seguito del quale è stata emessa, nei confronti di alcune famiglie residenti, un’ordinanza di sgombero la cui esecutività è stata sospesa dal CGA, il Consiglio di Giustizia Amministrativa”.

Il Consiglio del IV Quartiere pretende adesso un’apposita ordinanza che elimini il pericolo. A mettere nero su bianco le gravissime condizioni igienico-sanitarie del Tirone una relazione dei Vigili Urbani.

“Nei giorni scorsi -spiega Palano Quero- è stato effettuato un intervento massiccio di derattizzazione e sono centinaia le carcasse di ratti lasciate sul suolo pubblico. Ai piedi della Scalinata Sergi è situato un fabbricato privato (di proprietà del Terzo Ordine Francescano, ndr), incustodito da anni e occupato da decine di persone”.

Gli abusivi sono perlopiù polacchi e rumeni e le tensioni con i residenti sono ormai all’ordine del giorni. “L’immobile -puntualizza il presidente del IV Quartiere- dislocato su più livelli, non è dotato di servizi igienici ed è a chiaro rischio crollo. Infine, sono stati segnalati episodi di molestia verbale rivolti ad alcuni residenti della Scalinata Sergi, che potrebbero creare nel breve futuro tensioni sociali tra residenti e occupanti.

Pertanto è fondamentale sgomberare immediatamente l’immobile dagli occupanti di concerto con i servizi sociali e impedirne l’accesso successivo murando gli ingressi. L’area, che è delimitata dalla via degli Angeli, dal Vico degli Angeli e dalla Scalinata Sergi, anch’essa dei frati, è una discarica abusiva in pieno centro di diverse tonnellate di ogni tipo di materiale”.

Al Comune il Consiglio della IV Circoscrizione chiede un in prima battuta un intervento immediato e definitivo di bonifica e successivamente la recinzione dell’area per bloccare sul nascere lo scarico abusivo di altro materiale facendola pagare al proprietario e quindi i frati del Terzo Ordine Francescano.