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Puntale Arena, pochi fondi per la messa in sicurezza

Una casa abusiva a Puntale Arena

Puntale Arena, nel cuore della Messina che si inerpica sulle colline, a fianco del Castellaccio e di San Corrado, non è citato nella mappa del dissesto idrogeologico della città redatta nel 2009 dal WWF, ma alla Quarta Circoscrizione conoscono bene i suoi problemi, più volte denunciati anche sulle colonne del nostro giornale dal presidente Francesco Palano Quero.

Il crollo di una parte del muraglione di contenimento dell’unica via d’accesso alla  popolosa contrada oltre un anno fa ha reso la vita difficile ai residenti, mentre numerosi intoppi burocratici, compresa la procedura di demolizione di alcune costruzioni abusive che ancora occupano parzialmente la ristretta sede stradale, hanno complicato oltremisura il percorso per trovare una soluzione definitiva al problema.

Ci sono voluti numerosi sopralluoghi, tre delibere del Consiglio Circoscrizionale (l’ultima delle quali risale al 31 agosto 2012), un Protocollo d’intesa con l’Ordine degli Ingegneri di Messina, ma alla fine sembra che gli interventi di messa in sicurezza della stradina di collegamento tra via Carrai e Puntale Arena non subiranno ulteriori rinvii.

Questa almeno è la volontà del Consiglio del IV Quartiere, che si è riunito in seduta pubblica nella sua sede provvisoria di Palazzo Zanca per illustrare “le significative e importanti fasi di avanzamento nella progettazione esecutiva per la messa in sicurezza dell’area del Puntale e per la contestuale apertura di una viabilità alternativa da Gravitelli”.

Opera quest’ultima, resa  necessaria “per poter intervenire con i mezzi di cantiere e parallelamente per alleviare

i disagi dei residenti, oggi praticamente isolati, permettendo l’accesso ai mezzi di trasporto pubblico e di emergenza”.

Ma cosa prevede il progetto redatto dal’ingegner  Occhipinti del Dipartimento Opere Primarie e Secondarie di Urbanizzazione del Comune di Messina?

Il Consiglio del IV Quartiere in riunione

Per una spesa complessiva che è stata quantificata in 800 mila euro, dovrebbero essere realizzati interventi sul restringimento della carreggiata e di consolidamento delle sue fondazioni, di cui si sono riscontrati i segni di un possibile prossimo smottamento. Lavori di ricostruzione dei tratti di muraglione crollati (senza per fortuna causare vittime) nel febbraio dello scorso anno, la realizzazione di un nuovo sistema di raccolta delle acque reflue che scendono abbondanti da Puntale Arena e infine una pista di cantiere per rendere più agevole l’accesso ai mezzi pesanti, indispensabili per l’esecuzione dei lavori.

Grande è la soddisfazione degli organismi del IV Quartiere per questa nuova tappa di un risanamento che comunque procede  a spizzichi  e bocconi, in assenza di un piano generale di interventi e finanche di una conoscenza dettagliata e non emergenziale del territorio da parte del Comune.

Una soddisfazione limitata, tuttavia, dalla scarsità di risorse immediatamente disponibili, quantificate in appena 215 mila euro “che saranno appena sufficienti -spiega il presidente della Circoscrizione Francesco Palano Quero- per procedere in stralcio alla realizzazione del progetto esecutivo e della messa in cantiere dei lavori più urgenti: la realizzazione della pista per i camion ed il consolidamento  del muraglione di contenimento della strada. Il resto, al solito, è rinviato al futuro ed affidato alla fortuna.