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Pubblicità sessiste, la Panarello: “Aderiremo alla campagna UDI”

Zuccarello, Panarello, Accorinti
Zuccarello, Panarello, Accorinti

Una cartellone pubblicitario affisso per le strade cittadine recita più o meno così: Nuove bocce a Messina ed esibisce il decolté di una donna che al posto dei seni ha due palle da bowling. Pubblicità lesiva della dignità della donna o semplice umorismo?

La polemica è esplosa sui social e le accuse sono cadute sull’assessore alle Pari Opportunità Patrizia Panarello, accusata di non essere intervenuta tempestivamente contro una pubblicità sessista.

“Non me ne sono accorta -si difende lei nei corridoi di Palazzo Zanca contro chi l’ha presa di mira. Non è nelle mie competenze dover tener d’occhio cartelli pubblicitari o polemiche sui social”.

In conferenza stampa l’assessore Panarello, accompagnata dal sindaco Renato Accorinti, spiega che dopo essere stata messa al corrente della pubblicità si è subito attivata per capire cosa preveda il regolamente comunale in casi di affissioni sessiste.

“Purtroppo non possiamo valutare il contenuto di una pubblicità – ha spiegato. Tuttavia, la volgarità non può essere prevenuta ma solo combattuta. Ho elaborato con il segretario generale Antonio Le Donne una delibera che consentirà al Comune di aderire alla Campagna Nazionale UDI (Unione Donne in Italia) e di dichiarare Messina città libera  dalle pubblicità lesive della dignità della donna. La delibera è stata scritta e sarà approvata in tempi record, forse già oggi, in Giunta”.

La delibera è in linea con la risoluzione del Parlamento Europeo e con gli articoli 3 e 21 della Costituzione Italiana che mirano alla parità di genere e al superamento degli stereotipi che troppo spesso sono riproposti attraverso la pubblicità e che, attraverso questo veicolo, alimentano discriminazioni. La sua approvazione in Giunta e Consiglio comunale dovrebbe rendere possibile una variazione del regolamento comunale e allargare le competenze del Comune sui contenuti pubblicitari.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.