Proteste noponte, un flop la chiamata alle armi delle feluche

Feluche Stretto Sicilians
Foto per gentile concessione dell’ing. Peppe Palamara

MESSINA. Un flop totale la protesta con le feluche organizzata dai noponte. Su un totale di 15 imbarcazioni (11 di Messina, 2 di Bagnara e 2 di Scilla) hanno partecipato solo in 4. Pubblicizzata con molta enfasi dalle organizzazioni nopontiste locali, evidentemente queste ultime non devono avere usato argomentazioni molto convincenti e così 11 feluche su 15 sono rimaste ormeggiate.

Nelle intenzioni degli organizzatori quella di oggi avrebbe dovuto essere una risposta alla feluca che mercoledì scorso, quando il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini venne a Messina per festeggiare l’approvazione del progetto definitivo del collegamento stabile tra Sicilia ed Europa da parte del CIPESS, espose bandiere della Lega, dimostrando così il proprio sì all’opera. Invece, l’uscita in mare, che pare sia durata pochi minuti, giusto il tempo di fare un giretto e rendersi conto che la protesta eclatante promessa a furor di social nei giorni scorsi, si è rivelata un vero e proprio boomerang.

Uno schiaffo non da poco quello di oggi pomeriggio, che, nel caso ce ne fosse bisogno, ha ribadito quello che prima nel 2018 e poi nel 2022 Messina e la Sicilia hanno espresso con il voto: la maggioranza dei siciliani e dei messinesi vuole il ponte sullo Stretto. Chi non lo vuole, invece, dovrà rassegnarsi ai benefici che la sua costruzione genererà.

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Charles de Batz de Castelmore

Grande uomo di guerra, coraggioso, con una straordinaria preparazione ed esperienza militare, pervaso dal senso dell'onore e del dovere, da una forte passione per il servizio, da una viva attenzione alla politica e da una grande umanità