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Primo vero match point per l’undici di Catalano

Gaetano Catalano

Non sarà una partita come le altre quella che domani l’A.C.R. Messina disputerà al “San Filippo” contro il Cosenza.

Grande affluenza di pubblico come ormai non accadeva da tempo. Il desiderio di riscatto della sconfitta nel girone d’andata e più in generale degli anni bui trascorsi dai peloritani nei campionati dilettantistici.

La ricerca dei tre punti utili a coronare anzitempo il sogno promozione e per di più nella migliore cornice possibile di pubblico e colori.

A dirigere la gara della quindicesima e terzultima giornata sarà Gianni Bichisecchi della sezione di Livorno, coadiuvato da Alberto d’Alberto di Teramo e Luca Solazzi di Avezzano.

Come di consueto, stamane seduta di rifinitura e convocazione di ventidue calciatori in vista del big match. Fatta eccezione per Chiavaro, rosa al completo a disposizione del tecnico Gaetano Catalano.

I portieri Lagomarsini, Cuda, Mangini, i difensori Caiazzo, Caldore, Cucinotta, Di Stefano, Ignoffo, Leo, Quintoni, i centrocampisti Bucolo, Cicatiello, Comegna, Guerriera, Maiorano, Romano, Savanarola

e gli attaccanti Chiaria, Cocuzza, Corona, Ferreira, Parachì.

Come in virtù di una gestione perfetta dei carichi di lavoro, l’A.C.R. Messina arriva all’incontro diretto cui si guardava da mesi in ottima forma. È chiaro si respiri tensione in casa giallorossa. La posta in gioco è alta e non si vorrebbe tradire le attese.

Occorre tuttavia nessuno sottovaluti valori e motivazioni di un Cosenza che, quantunque privo del bomber Mosciaro in seguito a squalifica e dei propri sostenitori, nulla ha da perdere nella gara di domani.

Il tecnico Catalano pare abbia le idee chiare sull’undici da opporre ai rossoblu. Proverà a fare la partita perché è questo che tutti si attendono, a chiudere al contempo tutti gli spazi e a frenare le eventuali ripartenze degli avversari. Obiettivo tre punti.

Resta a ogni buon conto da contemplare l’ipotesi pareggio. Il rinvio della promozione matematica che di fatto non sminuirebbe neppure un po’ i meriti di una squadra che ha disputato un’eccellente stagione.

Oltre sei mila i tagliandi staccati per la partitissima. Messina inizia intanto a dipingersi di giallorosso in attesa del verdetto che seguirà i 90 minuti e che potrebbe finalmente decretare l’approdo tra i professionisti.