Previsionale, Mondello: La Giunta si muova o sarà default

L’approvazione del Bilancio Previsionale 2014 entro il 31 luglio o sarà dissesto. A lanciare l’allarme è il presidente della Commissione Bilancio Franco Mondello.

Dito puntato contro l’amministrazione Accorinti, che solo ieri ha consegnato alla presidenza del Consiglio i documenti relativi al Conto Consuntivo 2013, la cui approvazione era prevista per il 30 giugno scorso.

Saltata questa data,  il Collegio dei Revisori dei Conti li ha ricevuti solo pochi giorni prima della scadenza, ormai si aspetta da un giorno all’altro l’invio di un commissario ad acta dall’assessorato agli Enti Locali.

“Se non approveremo il previsionale entro i tempi stabiliti –spiega Mondello- il Consiglio sarà sostituito da un commissario, questa volta non c’è alcuna possibilità di proroga. Ma il vero problema è che in caso di dichiarazione di dissesto perderebbero il lavoro gli oltre 300 precari di Palazzo Zanca, mentre a tutti i fornitori di beni e servizi del Comune di Messina si riconoscerebbe solo una piccola parte dei loro crediti. Purtroppo qui abbiamo a che fare con Pinocchi accademici che promettono, promettono e non mantengono”.

Con un Consuntivo 2013 ancora da approvare in Aula e con la scadenza del 31 luglio che incalza, ieri mattina la presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile ha scritto al sindaco Renato Accorinti, al vicesindaco Guido Signorino, al segretario generale Antonio Le Donne intimando loro di “porre in essere tutti gli atti utili e urgenti per predisporre il Bilancio Previsionale 2014”.

Ma non solo. Perché la Barrile ha messo nero su bianco che “la presidenza del Civico consesso si riserva di tutelare i consiglieri  in altre sedi se la documentazione non sarà consegnata in tempo utile”. Che tradotto, significa che i documenti devono arrivare ai revisori e all’Aula almeno 20 giorni prima della scadenza

e che le altre sedi cui fa riferimento sono la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica.

Con l’indagine già in corso sui Bilanci approvati tra il 2009 e il 2012 e i 73 indagati, nessun consigliere intende più assumersi alcuna responsabilità e questo la Barrile lo ha ribadito più e più volte.

Franco Mondello, presidente della Commissione Bilancio

Tra l’altro, a riscaldare gli animi ha contribuito non poco una lettera recente del Ragioniere generale Nino Cama, che ha comunicato di non potere predisporre il Bilancio di Previsione 2014 perché i Dipartimenti di Palazzo Zanca non gli hanno ancora consegnato gli atti di programmazione necessari per la redazione dello stesso.

Ma all’orizzonte si profila anche la scadenza del Piano di Riequilibrio 2013-2022. Anche in questo caso, se si dovesse arrivare al 2 settembre senza l’approvazione, la dichiarazione di default sarebbe automatica.

“Il vicesindaco Signorino ci tranquillizza e dice che è tutto a posto –dichiara Franco Mondello, presidente della Commissione Bilancio- ma qui l’unico tranquillo è lui. Il Consiglio non è messo nelle condizioni di lavorare e di svolgere il proprio ruolo. Solo ieri la presidenza del Consiglio ha ricevuto i documenti del Conto Consuntivo 2013, quello che avremmo dovuto approvare dieci giorni fa.

In Commissione arriveranno solo tra un paio di giorni e anche i Revisori dei Conti, che li hanno avuti la settimana scorsa, ovviamente non hanno ancora potuto consegnare la propria relazione.

Tra 21 giorni dovremmo approvare il Previsionale 2014 e anche alla luce di quanto ha dichiarato il Ragioniere generale, non sappiamo neanche  se e quando ci arriverà. Questa amministrazione pensa di risolvere i problemi con le letterine, ma non è così. Per salvare la città dal dissesto ci voglio atti concreti e, soprattutto, trasparenza e chiarezza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *