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Prestiti per cattivi pagatori

Gentile avv. Trimarchi, avendo bisogno di un prestito per affrontare una spesa improvvisa, mi sono rivolto ad una finanziaria. Dopo aver presentato la documentazione richiesta, compresa la busta paga, mi è stato detto che la società non poteva concedermi il prestito in quanto sono segnalato al Crif come cattivo pagatore. In effetti, un anno fa avevo un finanziamento e per un disguido ho pagato in ritardo qualche rata. Come posso fare per cancellarmi dal Crif? Grazie, Luca V. 

Gentile Luca, un cattivo pagatore è un cliente che ha in corso un prestito personale o un altro tipo di finanziamento e che, a causa di uno o più ritardi nei pagamenti del finanziamento, riceve una segnalazione Crif.

La segnalazione Crif  dei ritardi nei pagamenti, quando si è un cattivo pagatore, resta in banca dati per:

  • 12 mesi dalla data della regolarizzazione delle rate, se
    la segnalazione Crif si riferisce ad un massimo di due rate pagate in ritardo;
  • 24 mesi, se la segnalazione Crif si riferisce a più di due rate pagate in ritardo o a qualsiasi numero di rate se tardate per più di due mesi;
  • 36 mesi, se la segnalazione Crif si riferisce ad un prestito con rate rimaste insolute, ovvero non pagate.

Trascorso il tempo previsto in base ai criteri sopracitati, la segnalazione Crif dalla banca dati del cattivo pagatore è cancellata in automatico. Nel caso di rate insolute tutti i dati relativi a quel finanziamento sono cancellati dalla banca dati del cattivo pagatore.

Per ottenere la cancellazione di una segnalazione Crif quindi, un cattivo pagatore deve necessariamente saldare le rate e regolarizzare la propria posizione e successivamente attendere il periodo previsto. Il cattivo pagatore, intanto, se lavora come dipendente, può richiedere una cessione del quinto, mentre il prestito personale per il cattivo pagatore è precluso. 

Per contattare l’avvocato Trimarchi potete scrivere a: clelia.trimarchi@hotmail.it