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Presenze in Parlamento: ecco i dati dei messinesi

Gianpiero D'Alia e Francantonio Genovese

Siamo in piena campagna elettorale, tra comizi ricchi di denunce e promesse. Molti dei  candidati alla Camera ed al Senato hanno già alle spalle qualche legislatura in Parlamento.

Ma cosa hanno fatto in questi anni, cosa resta del loro operato? Quando sono stati presenti e produttivi? Ce lo rivela il rapporto Camere Aperte 2013 sulla vita parlamentare, le sue dinamiche ed i suoi attori, presentato in settimana dall’Associazione Openpolis.

Si tratta di un’indagine quantitativa, realizzata monitorando quotidianamente l’iter parlamentare, che produce vari dati tra cui le classifiche di produttività, presenze e assenze, cambi di gruppo parlamentare e attività legislativa di Governo e Parlamento. Insomma una misura di apertura democratica che permette ai cittadini di vigilare sul potere.

Tra i nostri parlamentari messinesi il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) si conferma come il più attivo in Parlamento, conquistando il 3° posto tra i produttivi nella classifica generale del Senato, secondo in Sicilia dopo Vizzini (Udc), ed il 5° nella classifica di coloro che hanno presentato più proposte di legge come primo firmatario.

Conquista un posto sul podio anche il senatore Mimmo Nania, ma nella lista dei più assenti, dove si piazza al 2° posto con ben il 64,50% di assenze. Nania è ormai un habitué, precisamente è il 7° tra coloro che sono da più tempo in Parlamento, ben 25 anni e 207 giorni.

Alla Camera invece, per trovare il primo dei nostri messinesi dobbiamo scorrere la classifica generale fino all’87° posto, dove

troviamo il deputato Enzo Garofalo (Pdl) che con un indice di produttività pari a 346 presenze e solo l’8,2% di assenze, conquista il primo posto dei nostri messinesi alla Camera. A seguire Carmelo Lo Monte (Gruppo Misto) e Domenico Scilipoti (Popolo e Territorio), che ottiene anche il primato generale tra i più ribelli, ovvero coloro che votano in disaccordo rispetto al proprio gruppo.

Tocca scendere poi al posto 409 della classifica generale per trovare Nino Germanà del Pdl, eletto in ottobre all’Assemblea Regionale Siciliana. A seguire Carmelo Briguglio (Fli), Francesco Stagno D’Alcontres (Grande Sud), Pippo Naro (Udc), Francantonio Genovese (Pd), Rocco Crimi (Pdl) e Antonio Martino (Pdl), che chiude la nostra classifica al posto 579.

Enzo Garofalo, deputato PDL

E’ proprio il caso di dirlo, sono numeri che parlano da soli.

Interessanti infine anche i dati che emergono sull’attività legislativa. Gli unici atti che hanno possibilità di giungere alla fine del percorso sono i Decreti Legge, emanati dall’esecutivo che dovrebbero essere presentati solo in caso di necessità ed urgenza, ma che dal Governo Berlusconi in poi sono diventati ordinaria amministrazione.

Otto leggi su dieci sono di iniziativa del Governo. Quando è l’Esecutivo a presentare una legge ha una probabilità di successo del 34%. Se invece sono i deputati ed i senatori a proporre i Progetti di legge la probabilità scende all’1%. I cittadini e gli altri soggetti come le Regioni ed il CNEL, per i quali la Costituzione prevede lo stesso diritto, hanno zero possibilità di vederle trasformate in legge. Per chi volesse approfondire, il Rapporto può essere scaricato da http://parlamento.openpolis.it/

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.