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#Pozzallo. Fermati quattro presunti scafisti

nave Diciotti_Guardia Costiera migranti (1)Venerdì, 6 novembre, la nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera ha sbarcato a Pozzallo oltre settecento migranti soccorsi il giorno prima a bordo di otto diverse imbarcazioni. Tra di loro si nascondevano anche gli scafisti. E così, la Squadra Mobile di Ragusa ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto quattro cittadini stranieri, associati con altri soggetti presenti in Libia, ritenuti responsabili di favoreggiamento all’ingresso clandestino sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari.

Il 18enne senegalese Jallow Abdoullah, il 27enne cittadino del Ghana Abas Garba e i cittadini del Gambia Yaya Njeiedi 39 anni e Faburama Kambi di 34 anni.

“Il reato – spiegano dalla Questura di Ragusa – è aggravato dal fatto di aver  procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di cinque persone; perché è stato commesso da più di tre persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante”.

nave Diciotti_Guardia Costiera migranti (2)Le indagini sono state avviate subito dopo lo sbarco, il personale della Squadra Mobile di Ragusa, insieme ai militari  della Guardia Costiera, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, si è dovuto dividere in più team d’investigatori visto che si cercavano almeno otto scafisti.

Durante le indagini degli investigatori, svolte con la collaborazione degli interpreti provenienti da diversi paesi africani, hanno raccolto le testimonianze dei migranti, che hanno permesso di descrivere benissimo il ruolo di ognuno dei quattro scafisti.

C’era chi stava al timone e chi alla bussola, con brevi periodi di alternanza. Appena in acque internazionali, il timoniere ha effettuato la chiamata di soccorso comunicando le coordinate GPS e poi ha gettato in mare il telefono satellitare, elemento ormai che ricorre per tutti gli sbarchi. Dopo otto ore sono arrivati i soccorsi a salvarli

Dopo aver raccolto gravi indizi di colpevolezza, la Polizia ha sottoposto a fermo i quattro. Adesso dovranno rispondere del grave reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e si trovano in carcere a Ragusa.

Nel 2015 sono 140 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 199 scafisti dalla Polizia Giudiziaria. Inoltre, sono in corso numerose attività in collaborazione con le altre Squadre Mobili siciliane della Polizia di Stato (coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine) al fine di permettere scambi informativi utili per gestire indagini sul traffico di migranti dalle coste straniere a quelle Italiane.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.