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#Pozzallo. Fermati due scafisti, uno ha 17 anni

Ragusa_Pozzallo_migranti_Polizia_Sicilians25_5_16Ieri, intorno alle 13 sono sbarcati 417 migranti al Porto di Pozzallo. La Polizia, in poche ore, ha identificato e fermato due scafisti. Amadou Diallo, senegalese di vent’anni e un diciassettenne cittadino del Ghana sono stati riconosciuti dai migranti sbarcati. I due sono considerati responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in quanto avrebbero condotto un gommone.

I migranti tutti provenienti da paesi del centro Africa sono stati ospitati presso l’Hotspot di Pozzallo per essere visitati e identificati.

I soccorsi erano iniziati intorno alle 8  di lunedì 23 maggio quando la nave Bourbon Argos di Medici Senza Frontiere (MSF) ha soccorso un gommone con 145 persone a bordo. Poco dopo, alle 10, ha soccorso un’altra imbarcazione con 141 migranti. Un’ora dopo è stata soccorsa un altro natante con 131 persone. Viste le condizioni sanitarie di due migranti la Bourbon Argos si è diretta verso Lampedusa dove ha trasbordato i due sulla motovedetta CP 302 della Guardia Costiera. Successivamente si è diretta a Pozzallo.

Una volta sbarcati i migranti sono immediatamente scattate le indagini per scoprire gli scafisti.

Sin dai primi istanti dell’arrivo della nave di Medici Senza Frontiere, gli investigatori si sono subito messi alla ricerca degli autori del reato. E, con l’esperienza che ha maturato il team di poliziotti e

interpreti, in poche ore sono stati subito individuati gli scafisti ed i testimoni, indispensabili per la raccolta di prove a carico dei responsabili del reato.

Anche in questo caso si registra un aumento degli scafisti minorenni che in questa occasione così come spesso accade, sono stati istruiti per la conduzione del gommone, poche ore prima della partenza. Un terzo scafista minorenne ha solo aiutato il maggiorenne nella conduzione del natante, pertanto non essendo emersi gravi indizi di reato a suo carico è stato denunciato per lo stesso reato e sarà processato ma, data la giovanissima età, non è stato condotto al centro di permanenza.

Al termine delle indagini, il minore è stato accompagnato a Catania al centro di prima accoglienza per minori in stato di fermo mentre il maggiorenne è stato condotto a Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel 2016 sono 57 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 150 scafisti dalla Polizia Giudiziaria. Inoltre, sono in corso numerose attività in collaborazione con le altre Squadre Mobili siciliane, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, al fine di permettere scambi informativi utili per gestire indagini sul traffico di migranti dalle coste straniere a quelle Italiane.