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Potatura a Messinambiente, Gioveni torna all’attacco

Libero Gioveni, consigliere UDC III Quartiere

Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare. Detto quanto mai vero soprattutto a Messina. L’ultimo esempio riguarda la decisione del commissario straordinario Luigi Croce di affidare la potatura degli alberi a Messinambiente.

Un passaggio pubblicizzato urbi et orbi a gennaio, ma del quale non c’è ancora traccia a parte un affidamento ufficiale rimasto sulla carta, come denuncia il consigliere UDC del III Quartiere Libero Gioveni.

“Le aree degradate e le situazioni di pericolo in questo ambito in parecchie zone della città -dichiara Gioveni- sono numerose ed il palese fallimento della cura del verde della decaduta amministrazione non poteva che far apparire come inevitabile un simile provvedimento.

Due mesi di ritardo però sono stati troppi, tant’è che la società del commissario liquidatore Armando Di Maria si sta ancora organizzando per l’espletamento di questo nuovo e prezioso servizio non avendo ancora completamente a disposizione il cestello elevatore per l’esecuzione dei lavori.

Il Consiglio Circoscrizionale -chiosa l’esponente Udc – preso atto della decisione di Croce, aveva subito invitato i vertici di Messinambiente in una seduta consiliare del 4 febbraio scorso per pianificare una serie di interventi nel territorio, anche alla luce delle tante emergenze segnalate (a partire da quelli che ho segnalato con il collega Alessandro Cacciotto a Camaro San Paolo e a Camaro San Luigi) e così il 14 febbraio scorso avevamo esitato all’unanimità una delibera con tutte le priorità d’intervento da eseguire nel vasto territorio circoscrizionale.

Ma ancora oggi alla programmazione tempestiva del Consiglio non è seguita la fase operativa ed esecutiva della società, che non ha dato avvio ai lavori”.

Intanto, visto che è cosa nota a tutti tranne che agli uffici competenti del Comune che febbraio è il mese ideale per potare e che al massimo la si può tirare in lungo fino a metà marzo, la primavera alle porte potrebbe rendere vani alcuni interventi già in programma.

“A Messinambiente -conclude Gioveni, chiediamo l’avvio immediato dei lavori di potatura, dando anzitutto priorità a quegli alberi i cui rami bussano contro le finestre delle abitazioni rendendo la vita dei residenti praticamente un inferno, visto che con l’arrivo della bella stagione sarebbero costretti a tenerle sbarrate”.