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Poste Italiane non paga, addetti alle pulizie in sciopero

Da due mesi Poste Italiane non paga il servizio pulizia alla società che lo gestisce e domani i 25 lavoratori impegnati negli uffici postali di Messina sciopereranno contro il mancato pagamento.

Francesco Lucchesi, segretario generale della Filcams Cgil messinese chiede a Poste Spa di intervenire sulla Iside Gestioni, la ditta che si è aggiudicata l’appalto e che non paga più gli stipendi adducendo come motivazione che la società paga in ritardo le fatture.

“A partire dal 15 dicembre scorso -spiega Lucchesi- quando è entrata la nuova ditta, i lavoratori hanno subito un ribasso del loro orario del  60% ed hanno serie difficoltà ad espletare il servizio di pulizia ordinaria, perché i tempi stabiliti permettono soltanto un servizio sommario. Inoltre la Sanex, la ditta che gestiva precedentemente il servizio, è sparita senza avere pagato le ultime tre mensilità, il TFR e le ferie ed i permessi residui ai lavoratori, non rispettando neanche gli impegni assunti in Prefettura, oltre a non aver provveduto ad inviare i CUD agli ex dipendenti. Tale comportamento sta mettendo in profonda difficoltà i lavoratori da tutti i punti di vista, sia economici che legali. Come sempre -conclude Lucchesi- in questi casi sono i lavoratori a soffrire le conseguenze di un sistema inefficiente. Chiediamo formalmente a Poste Italiane di adoperarsi per ottenere il pagamento delle spettanze arretrate”.