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Ponte, a luglio il via libera al progetto definitivo

Un'immagine virtuale del ponte

Piaccia o no, il ponte sullo Stretto rischia di diventare una realtà. La settimana prossima il Consiglio di Amministrazione della “Stretto di Messina” darà il via all’esame sui risultati dell’istruttoria della società sugli oltre 8 mila elaborati del progetto definitivo della megastruttura e dei 40 chilometri di raccordi a terra. “Considerata la peculiarità dell’opera -spiega Pietro Ciucci, amministratore delegato della società- abbiamo previsto ed organizzato un sistema complesso di verifiche e controlli, mai realizzato in Italia, con il coinvolgimento dei massimi esperti e l’impiego di metodi innovativi”. L’esame da parte del CdA si chiuderà con l’approvazione del progetto, prevista ai primi di luglio durante un’altra riunione. 

“Oltre all’area tecnica della “Stretto di Messina” -aggiunge Ciucci- hanno collaborato alla fase istruttoria dando il proprio via libera anche altri soggetti. A partire dal Project Management Consultant (Pmc) della Parsons, che ha esaminato e monitorato tutte le possibili variabile dei processi gestionali e della progettazione per garantire il rispetto degli standard di qualità, dei tempi e dei costi previsti per la realizzazione dell’opera. Il Pmc è responsabile del conseguimento delle

prestazioni stabilite per l’opera, con particolare riguardo all’opera di attraversamento. Ha pertanto svolto un controllo tecnico indipendente della progettazione con impiego di mezzi, strumenti e tecnologie diversi ed autonomi rispetto a quelli utilizzati dal Contraente Generale Eurolink”. 

Pietro Ciucci, AD "Stretto di Messina"

Ma a dare il proprio benestare sono stati anche la “Rina Check S.r.l.”, l’organismo di controllo tecnico di terza parte, che ha emesso l’attestato finale di validità del progetto definitivo ed il Comitato Scientifico, organo con funzione consultiva a cui sono attribuiti compiti di consulenza tecnica. Il Comitato Scientifico, nominato d’intesa con il ministro delle Infrastrutture Matteoli, è composto da 9 membri e la carica di Coordinatore è stata assegnata Giulio Ballio, ex rettore del Politecnico di Milano. 

L’Expert Panel invece, soggetto che ha supportato la Direzione Generale della “Stretto di Messina” per le attività di alta sorveglianza, ha dato parere favorevole per  le problematiche aeroelastiche, sismiche, geotecniche ed ambientali. 

Chiusa la fase che riguarda direttamente la “Stretto di Messina” con l’approvazione della progettazione esecutiva, si apriranno le Conferenze dei Servizi con i Comuni, gli Enti e le Regioni interessate. Una volta completata l’istruttoria, tutto sarà inviato al Cipe, che dovrà concedere o negare l’approvazione. Se l’esito sarà positivo, a quel punto si apriranno i cantieri.