Ponte e presunte procedure d’infrazione, Ciucci asfalta la CGIL
ROMA. Ennesimo no della CGIL al ponte ed ennesima figuraccia. Questa volta la contestazione del sindacato riguarda una presunta proceduta d’infrazione.
“Non entriamo nel merito dell’opposizione al ponte sullo Stretto di Messina da parte della Cgil -chiarisce all’ANSA l’amministratore delegato della società concessionaria Stretto di Messina Pietro Ciucci– ma è bene chiarire che non esiste alcuna procedura d’infrazione UE riguardante l’opera, tantomeno risalente al 2005, mentre era ancora in corso la gara per il Contraente generale.
Probabilmente, il sindacato si riferisce a una procedura del 2015 che non poteva riguardare il ponte, il cui progetto era stato bloccato dal 2012 – prosegue Ciucci. Per quanto riguarda la Direttiva UE “Habitat”, si deve sottolineare che la Valutazione di Impatto Ambientale e quella di Incidenza Ambientale si sono chiuse rispettivamente nel novembre 2024 e maggio 2025 con parere favorevole e nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea”.

