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Politica. Personale all’osso, interrogazione di Villarosa sull’ex OPG di Barcellona

Il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, l’ex OPG

MESSINA. Terza interrogazione del deputato del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa sull’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, trasformato in carcere un anno fa. “La trasformazione dell’OPG in casa di reclusione -si legge in una nota del parlamentare- ha avuto inizio anche a seguito dell’approvazione di un ordine del giorno presentato da me. Da novembre 2016 è diventato una struttura molto complessa, una casa circondariale, suddivisa in tre sezioni separate (reclusione, circondariale, trattamentale speciale per minorati psichici sopravvenuti ed ex internati non ancora definitivamente trasferiti altrove). Nella precedente interrogazione si segnalava che l’ampliamento della struttura non ha riguardato gli agenti di polizia penitenziaria, che attualmente risultano parecchio sottodimensionati rispetto alle reali necessità. La superficie da controllare è vastissima e a oggi i secondini realmente operanti sono davvero pochissimi, suddivisi nei tre turni previsti al netto di eventuali assenze dovute a un massiccio utilizzo dei permessi della legge 104,  malattie, ferie e permessi vari.

Alessio Villarosa

Già a luglio del 2017 tre detenuti sono evasi dalla struttura carceraria senza incontrare particolari difficoltà e a fine ottobre, a distanza di pochi mesi dal precedente evento, altri due detenuti sono fuggiti dal carcere scavalcando il muro di cinta -ricorda il deputato. Tutti i detenuti sono stati nuovamente catturati, ma potrebbe essere utile utilizzare le preziose e limitate risorse economiche per prevenire tali eventi anziché dopo, per contenere il danno già avvenuto. Queste situazioni hanno una buona probabilità di ripetersi se non si prenderanno adeguati e semplicissimi provvedimenti in tempi brevi, primo tra tutti l’adeguamento della pianta organica di agenti di polizia penitenziaria realmente operanti nel settore della sicurezza.

Al ministro competente abbiamo anche chiesto se ha intenzione di effettuare delle ispezioni o visite nella struttura carceraria barcellonese -conclude Villarosa- così da constatare in prima persona le condizioni della struttura e valutare di implementare in tempi brevi le semplici misure suggerite da noi per migliorare sensibilmente le condizioni di sicurezza dei detenuti, del personale e dei cittadini residenti”.