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Politica. Messina, aperto il vaso di Pandora di Comune e partecipate: situazione gravissima all’ATM

MESSINA. Incontri serrati del sindaco Cateno De Luca per fare chiarezza sulla situazione finanziaria del Comune e delle partecipate. Uno dopo l’altro vengono al pettine i nodi della gestione Accorinti. “La situazione dell’ATM è gravissima -fanno sapere in tarda serata da Palazzo Zanca. Dal confronto con il Collegio dei Revisori dei Conti è emerso un quadro grave e inquietante, che richiede degli immediati provvedimenti notturni. Abbiamo apprezzato la franchezza e la correttezza del presidente dell’organo di controllo Felice Maria Genovese e del componente Consuelo Maisano, mentre abbiamo appreso che il terzo componente il collegio è decaduto l’1 giugno scorso”.

Problemi anche per quanto riguarda il Piano di Riequilibrio. “Dal confronto con il presidente del Collegio dei revisori dei Conti Federico Basile e con il componente Luigi Fallica, assente l’altro componente Giuseppe Zingales, in contraddittorio con il ragioniere generale Giovanni Di Leo -spiega il sindaco De luca- è emerso che non è scontato che il piano possa essere portato da 10 a 20 anni“. Insomma, anche in questo caso la città rischia di avere brutte sorprese a dispetto degli annunci trionfanti della vecchia Giunta. Domani sarà inviata al ministero degli Interni una richiesta di chiarimenti firmata dal ragioniere generale e dal sindaco.

Tutto da ridisegnare anche il futuro della Messina Servizi, la partecipata che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. “Con l’assessore con delega a Rifiuti e Ambiente Dafne Musolino -spiega il primo cittadino- abbiamo incontrato il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Fabio Sciuto e i consiglieri Maria Eugenia Orlando e Arturo Faraone, ai quali abbiamo chiesto di approfondire alcuni aspetti del contratto di servizio. Sono state illustrate le dinamiche che fino a oggi sono state messe in atto dalla nuova società. Adesso siamo in attesa di discutere il piano finanziario che l’amministratore unico Beniamino Ginatempo e il direttore generale Aldo Iacomelli ci sottoporranno nei prossimi giorni e sul quale faremo le opportune valutazioni, con l’obiettivo di garantire l’efficienza e l’economicità del servizio”.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.