Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Policlinico, protesta dei lavoratori della SR Ristorazione

I lavoratori della SR protestano lungo i viali del Policlinico

Durante l’incontro di ieri, ottenuto dopo avere occupato gli uffici della Direzione Generale, il manager del Policlinico Pecoraro ha allargato le braccia dicendo che non ci può fare nulla e che i tagli sono imposti dal Governo.

Metà dei 73 lavoratori della SR Ristorazione sarà licenziato, mentre il Policlinico chiuderà le due cucine.

Oggi i dipendenti della società che cura il servizio di cucina per i degenti hanno protestato lungo i viali del nosocomio universitario.

“Il motivo della protesta è sempre lo stesso: la garanzia occupazionale -commentano Mariano Massaro e Francesca Fusco dell’ORSA e Salvatore Mercadante e Liborio Bombaci dell’UGL. Non è accettabile l’arroganza con cui questa dirigenza chiude due cucine costruite con soldi pubblici e tagli sul costo del lavoro e sulla qualità del servizio. I pazienti del Policlinico sono considerati esseri umani di seconda scelta, ai quali è possibile somministrare un pasto cucinato parecchie ore prime. Condanniamo l’atteggiamento di questa direzione che gestisce soldi pubblici senza sfruttare le strutture disponibili, ledendo la dignità dei lavoratori e dei malati”.

I lavoratori, disperati per la mancanza di prospettiva occupazionale, promettono altre azioni di protesta prima del 20 novembre, giorno in cui  si apriranno le buste dalla nuova gara per il servizio ristorazione.