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Poker al “Giovanni Celeste”, quattro gol al Savoia

Il Città di Messina fa le cose in grande contro un Savoia arrendevole che incassa quattro gol e reagisce appena al 23’ st quando ormai i giochi sono fatti e nulla hanno più da temere i padroni di casa.

La squadra di Torre Annunziata arriva a Messina in mattinata. La scelta di non pernottare in riva allo Stretto è probabile abbia influito sul rendimento dell’undici di Amura, reduce da un viaggio tutt’altro che breve. Certo, considerate le prestazioni in campionato, si attendeva un Savoia ben più audace. Meriti con tutto ciò a un Città di Messina in grande spolvero.

Il modulo schierato dal tecnico Rando è 4-3-3. Di Salvia tra i pali, Dombrovoschi, D’Angelo, Cirilli, Viscuso sulla linea difensiva, a centrocampo Cucè, Avola, Assenzio, tridente d’attacco costituito da Citro, Saraniti e Tiscione. Assenti lo squalificato Giardina e l’infortunato Bruno.

La prima frazione di gioco si dispiega palesando la superiorità netta dei padroni da casa. Al 24’ è Avola a siglare il vantaggio del Città di Messina su calcio di punizione dal limite che finisce sotto l’incrocio dei pali. Fioccano intanto le occasioni per i peloritani, inframmezzate da appena un paio di incursioni dei campani. Al 43’ Saraniti pesca Citro sulla sinistra, assist per Tiscione e al secondo tentativo del bomber palermitano la marcatura del raddoppio.

Al rientro dagli spogliatoi sembra già tutto deciso. Il Città di Messina si diverte sul rettangolo di gioco. E diverte. Il pubblico assiste a una serie di prodezze. Poi al 59’ traversone dalla sinistra di Viscione raccolto da Tiscione, assist per Saraniti e un sinistro al volo dal limite dell’area. Tris giallorosso. Città di Messina straripante.

L’imprendibile Citro che delizia gli spettatori. Non si allenta la morsa e il 4-0 sembra essere dietro l’angolo quando il Savoia si affaccia sulla metà campo avversaria e Guarro procura il penalty per i suoi in seguito a un contatto in area con Dombrovoschi. Lo stesso Guarro realizza dal dischetto, nonostante Di Salvia abbia intercettato la traiettoria della sfera.

Il poker all’ultimo minuto di recupero. Fallo in area di Pallonetto su Bombara e l’arbitro Carina Susana Vitulano della sezione di Livorno non esita ad assegnare il calcio di rigore che, eseguito da Bongiovanni, fissa sul 4-1 il risultato del match.

Settimo risultato utile consecutivo per il Città di Messina che mantiene la terza posizione a 54 punti in vista dei play-off. Domenica prossima, nuovamente al “Celeste”, i peloritani ospiteranno il Comprensorio Montalto. Morale giustamente alle stelle in casa della neo promossa.