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Pochi vigili, il PD boccia il Piano di Viabilità di Cacciola e Accorinti

La Pianta Organica del Corpo di Polizia Municipale di Messina prevede 600 vigili, ma in realtà ce ne sono disponibili la metà.

I consiglieri comunali del PD Nicola Cucinotta e Antonella Russo bocciano il Piano di Viabilità presentato a fine luglio dall’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola e dal sindaco Renato Accorinti, contestando proprio le carenze croniche di organico.

“L’Amministrazione Accorinti -scrivono i due consiglieri in un’interrogazione inviata al primo cittadino, al comandante dei Vigili Urbani Calogero Ferlisi e all’assessore Cacciola- ha approntato il Piano di Viabilità, in vigore fino al 31 agosto, che dovrebbe regolare alcuni aspetti fondamentali dello “stare sulla strada” degli automobilisti messinesi.

La prima importante novità ha come obiettivo principale l’educare i messinesi ad adottare sulla strada quei comportamenti che contribuiscono al bene dell’intera collettività. Per raggiungerlo però, riferisce l’Amministrazione, si userà anche il pugno duro. Non avranno scampo gli affezionati del parcheggio in doppia e tripla fila e ci sarà una presenza costante di vigili urbani sulle arterie più trafficate”.

I due consiglieri ricordano che nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), dove la sosta a pagamento delle auto è  gestita dall’Azienda Trasporti, il compito di controllo è stato affidato agli ausiliari, che potranno multare anche chi parcheggia in doppia fila.

“Pur riconoscendo lodevole e generosa questa “prima importante novità” -sottolineano Cucinotta e la Russo- crediamo non possa decollare, poiché riteniamo che la conditio sine qua non affinché la si possa realizzare seriamente sia la presenza di vigili urbani in ogni angolo della città.

Questa iniziativa necessita della presenza costante di agenti che con la propria autorevolezza facciano da deterrente e utilizzin i mezzi repressivi previsti dal Codice della Strada,  con la sola missione-obiettivo di far cambiare mentalità agli automobilisti messinesi.

Ma il Corpo dei Vigili urbani di Messina ha a disposizione tutti questi vigili? -domandano i due consiglieri del PD. Dove sono stati fino ad oggi? Ma gli ausiliari del traffico impiegati nelle ZTL  possono per legge emettere contravvenzioni?  Miracolo Accorinti!

Ma se di miracolo non si trattasse, perché non porre in essere le debite iniziative per reintegrare i 20 vigili vincitori di concorso (oltre ai 12 in graduatoria), già con esperienza sulla strada e preparati, a spasso dallo scorso giugno per l’esaurimento dei fondi previsti dalla non più rinnovata ordinanza sull’emergenza traffico, ma reintegrabili grazie ad una recente sentenza della Corte Costituzionale ed all’OCDPC 93 del 13 giugno, che autorizza i Comuni a gravare su fondi statali per il superamento dell’emergenza traffico?

Perchè non concedere l’estensione oraria ai giovani volenterosi ex articolisti del Comune (tre, ndr) che sono transitati nel Corpo di Polizia Municipale? Non possono rappresentare anch’essi nuova linfa da impegnare nei servizi di controllo del territorio? Tra l’altro, può un agente di PS, con arma in dotazione, essere impiegato part-time?”.

La proposta di Cucinotta e della Russo è quella di incrementare il numero dei vigili urbani con degli stagionali. Prassi questa, già utilizzata altrove.  Peraltro, una delibera di Giunta del 2 agosto 2011 ha destinato lo 0,80% dei proventi dalle contravvenzioni all’assunzione di vigili stagionali, mentre un’altra delibera del 22 giugno dell’anno scorso prevede che il 12,50% sia utilizzato sempre per la stessa figura. Anche l’ex commissario straordinario Croce il 22 aprile ha firmato una delibera per destinare nel 2013 i proventi delle sanzioni alle norme del codice della Strada nella misura del 9%.

Tutti provvedimenti che però sono rimasti solo sulla carta e non sono mai stati attuati e al sindaco Accorinti i due esponenti del PD chiedono di dare esecuzione alle tre delibere.

Altro passaggio della nota riguarda la disincentivazione dell’uso dei mezzi privati, cui dovrebbe contribuire l’istituzione di un bus notturno che colega il centro della città con Granatari e che è attivo fino alle 4 del mattino.

“Ma garantire un bus ogni mezz’ora in una tratta di 16 chilometri in andata e altrettanti in ritorno, quanti mezzi e quanti autisti impegnerà ogni notte? Proprio per il principio tanto enunciato dal sindaco Diritti sì, Favori no”, perché istituire una sola linea bus che serve i lidi della zona Nord e non una linea bus che raggiunga anche la zona Sud della città fino a Briga Marina. Non crediamo vi siano zone di serie A e zone di serie B.

In una città volta al cambiamento dove tutti devono avere pari diritti e pari dignità, non bisogna precludere ad alcuno di andar a prendere un gelato in tarda serata con mezzi pubblici a San Paolo Briga anziché a Ganzirri e viceversa, anche per incrementare le asfittiche casse dei locali della zona Sud, già penalizzata sotto tanti profili”.

Ad Accorinti, Ferlisi e Cacciola i due consiglieri comunali chiedono chiarimenti rispetto all’intenzione di attuare quanto proposto e sugli eventuali tempi e modi.