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Pietra tombale sul ponte sullo Stretto

Immagine virtuale del ponte

Niente da fare per la proroga del termine per la stipula dell’atto aggiuntivo di General contractor al progetto del ponte sullo Stretto. L’1 marzo saranno infatti annullati tutti gli atti inerenti la concessione ed il contratto stipulato dalla società concessionaria, la “Stretto di Messina”.

Il niet è arrivato oggi dal Consiglio dei Ministri, durante il quale il ministro dell’Economia Corrado Passera ha presentato una relazione sulla mega opera.

Il tempo di leggerlo e poi da Palazzo Chigi arriva una nota nella quale è messo nero su bianco che non ci sono “le condizioni necessarie per l’emanazione di un decreto legge di proroga del termine per la stipula dell’atto aggiuntivo come era stato richiesto dal Contraente generale Eurolink. La relazione ha illustrato lo stato della trattativa tra la società Stretto di Messina Spa ed il Contraente generale, che è receduto dal contratto lo scorso novembre e in seguito ha impugnato di fronte al Tar del Lazio la nota con la quale la ” Stretto di Messina” si è opposta al recesso”.