PD barcellonese nel caos: il direttivo cittadino prende le distanze dal comunicato di Buongiovanni

PD Partito DemocraticoSi acuisce la tensione all’interno del Partito Democratico di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) dopo il documento diffuso nelle scorse ore dall’ex candidato sindaco David Bongiovanni insieme a un gruppo di iscritti. La presa di posizione ha provocato una dura reazione da parte degli organismi ufficiali del partito, aprendo una frattura politica che rischia di condizionare il futuro del centrosinistra locale.
La questione è stata al centro di una riunione del direttivo cittadino, convocata con la partecipazione di iscritti, simpatizzanti e candidati per discutere la strategia politica del partito nel periodo successivo alle elezioni amministrative.
Al termine dell’incontro, la segreteria ha espresso una netta censura nei confronti dell’iniziativa promossa da Bongiovanni, giudicata non conforme alle procedure interne del partito.
In una nota firmata dal segretario cittadino Gianluca Pantano, il direttivo ha evidenziato quella che è definita una “significativa violazione delle regole democratiche e statutarie del Partito Democratico”. Secondo la segreteria, il contenuto del comunicato non sarebbe mai stato sottoposto al confronto degli organismi competenti né approvato attraverso i canali ufficiali previsti dal partito.
Il documento sottolinea come “decisioni di particolare rilevanza politica debbano necessariamente nascere da un percorso condiviso e partecipato, coinvolgendo dirigenti, iscritti e rappresentanti istituzionali”. Per questo motivo, il metodo adottato dal gruppo vicino a Bongiovanni è considerato in contrasto “con i principi di collegialità che regolano la vita interna della formazione politica”.
Nel corso della riunione è stata inoltre ribadita la necessità di “rispettare rigorosamente le sedi deputate all’elaborazione delle scelte politiche, evitando iniziative individuali o comunicazioni pubbliche non autorizzate”. La segreteria ha chiarito che le posizioni ufficiali del partito saranno rese note esclusivamente attraverso gli organi competenti e nelle modalità previste.
Tra i punti evidenziati dal direttivo figurano “il rispetto delle procedure democratiche, la trasparenza nei confronti dei cittadini e la necessità di distinguere nettamente tra posizioni personali e orientamenti ufficiali del Partito Democratico”. In quest’ottica, il partito ha invitato opinione pubblica e mezzi di informazione a considerare come ufficiali soltanto le comunicazioni provenienti dal segretario cittadino o dagli organismi autorizzati.