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Paul

Paese: Regno Unito, Francia, Spagna, U.S.A.

Genere: Commedia

Durata: 104 minuti

Regia: Greg Mottola 

Graham e Clive, due nerd inglesi amici per la pelle e fanatici di fumetti e fantascienza hanno risparmiato per anni per permettersi il viaggio della loro vita: in camper al comicon di Los Angeles, per poi puntare sull’area 51 e tutte le zone calde degli avvistamenti di ufo. Quello che non immaginano è che il loro sarà un incontro ancora più ravvicinato di quanto immaginino: si imbattono infatti in Paul, un alieno tenuto prigioniero per anni dal governo, con il quale ha collaborato da sempre, influenzando la storia della politica americana e non solo. Adesso però vogliono sezionarlo per ottenere i suoi poteri e al coattissimo Paul la cosa non va bene e così decide di evadere. Assieme ai due giovani si ritrova on the road verso il punto in cui ha appuntamento con l’astronave per farsi venire a prendere per tornare a casa. Ci riuscirà?

Ha un po’ i toni della commedia on the road quest’opera di Mottola, ma era evidente fin dall’inizio. Il collaudatissimo duo Simon Pegg/Nick Frost, celebre ai più per la regia e l’interpretazione di quei piccoli capolavori che sono “L’alba dei morti

dementi” e “Hot Fuzz” fanno da soli da calamita per il pubblico, senza bisogno di grandi campagne pubblicitarie. Forse però qui si fa un passo indietro rispetto agli altri film. Si ride sempre, ma non ci si sbellica. L’amore per le citazioni e i riferimenti a vari classici di fantascienza (davvero moltissime e inserite nei modi più disparati) riempie però le lacune, assieme all’innovativa immagine di un alieno davvero sui generis, colto e ricolmo di saggezza, ma allo stesso tempo incredibilmente rude, specie per quella che si suppone dovrebbe essere una specie evoluta, ansiosa di far evolvere l’uomo oltre la sua “adolescenza” rispetto alle altre specie che popolano l’universo.

A fare da ulteriore sprone per il pubblico, almeno per quanto riguarda L’Italia, è proprio lo stesso alieno Paul, doppiato da Elio, al secolo Stefano Belisari, leader e cantante del gruppo “Elio e le Storie Tese”. Negli U.S.A. Il compito è andato a Seth Rogen, esperto attore e doppiatore che tra gli altri ha prestato la voce al personaggio di Mantide nel divertentissimo “Kung fu Panda”. Elio purtroppo non sembra all’altezza del suo collega d’oltreoceano e anche se la sua è una performance dignitosissima, la particolarità della voce del geniale cantante non riesce a dare il meglio, mostrando a tratti un’artificiosità che indispettisce. Consigliato a chi è in grado di coglierne le varie citazioni.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.