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Pass e TIR, la Terminal Tremestieri risponde per le rime a Pizzino

Il sindaco Renato Accorinti

Dopo la lettera del dirigente del Comune di Messina Pizzino alle società di navigazione rispetto al corretto uso dei pass per utilizzare gli approdi di San Francesco e del porto storico invece di quelli a sud della città, la Terminal Tremestieri risponde replicando con la propria idea dei concetti di ordinario ed emergenza.

A scrivere la lettera della società, costituita da Caronte&Tourist, Meridiano Lines e RFI, il direttore tecnico Luigi Genghi.

“La situazione attuale -scrive- non appare come una emergenza cui fare fronte applicando la procedura prevista dall’ordinanza sindacale richiamata nella nota pervenuta del Dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità.

L’approdo di Tremestieri opera, infatti, ordinariamente da almeno tre anni al 50 per cento delle proprie potenzialità, generando una casistica che fu perfettamente normata dall’Ordinanza Sindacale del 18 ottobre 2006, ispirata dall’intento di “limitare

possibili fenomeni di inquinamento acustico ed atmosferico con conseguenti eventuali disturbi alla quiete pubblica e possibili danni alla salute dei cittadini” derivanti in buona sostanza dalla saturazione delle aree di sosta dei mezzi commerciali e dalla conseguente lunga tempistica d’attesa”.

Chiarito il concetto di ordinario, Genghi passa a quello di emergenza. “C’è un’ordinaria situazione di inefficienza dell’approdo di Tremestieri, che va affrontata con la procedura prevista dall’ordinanza 459 del 18 ottobre 2006.

Ci sono state e potranno ovviamente riproporsi situazioni di emergenza cui si è correttamente risposto e si continuerà a rispondere con l’osservanza dell’ordinanza 279 del 29 dicembre 2010 (quella ricordata da Pizzino nella lettera inviata agli armatori pubblici e privati che operano nello Stretto di Messina, ndr). E, per l’appunto, è secondo le procedure testé citate che la scrivente sta operando e continuerà a operare”.

Stamane alle 11 si terrà il confronto convocato a Palazzo Zanca dal sindaco Accorinti e tutto fa supporre che sull’uso dei pass e sull’interpretazione dell’ordinanza voleranno scintille.