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Partenze e pianificazioni in casa A.C.R. Messina

Conquistata la promozione in Lega Pro, ricevuto il premio quale allenatore della squadra vincitrice del campionato di serie D al “Gran Galà dello Sport” nella splendida cornice del castello Gallego di Sant’Agata di Militello, dove si è svolta la decima edizione della manifestazione organizzata dall’emittente televisiva Antenna del Mediterraneo, il tecnico dell’A.C.R. Messina Gaetano Catalano è partito stamane alla volta di Coverciano.

Ad attenderlo, dall’11 giugno al 18 luglio, il corso per il patentino di seconda categoria utile a sedere su una panchina di Prima e Seconda Divisione in qualità di allenatore nonché su quelle di A e B in veste di secondo.

Certa la permanenza del tecnico Catalano nella panchina giallorossa. Non è ben chiaro se a sedere accanto a lui sarà ancora Santino Errante. Si attende la conferma formale da parte della società.

Intanto in casa Messina si lavora per costituire la rosa della stagione 2013/2014.

Il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno bada agli attuali tesserati e, in attesa dell’avvio ufficiale del calciomercato, vaglia le possibili soluzioni in entrata.

Occorre principalmente capire quali siano i regolamenti del torneo in merito agli under. Pare le formazioni siano obbligate a schierare tre giocatori classe ’93 in un undici con età media inferiore ai 23 anni per ottenere ulteriori incentivi economici.

Ma nessuna ufficialità in merito alla questione. Si aggiunga che l’eventuale e non ancora accantonata ipotesi della riforma anticipata della Lega Pro catapulterebbe i peloritani direttamente nella serie C unica.

Della rosa protagonista del salto di categoria si auspicano la permanenza di Lagomarsini, Caiazzo, Caldore e Cicatiello. Tutti prestiti su cui sarà necessario trovare accordi con le rispettive società.

Andrà sicuramente via l’esterno Savanarola che giorni fa ha provveduto a congedarsi dai tifosi. Probabili partenze quelle di Chiavaro, fermato a metà stagione dallo staff medico, di Taranto, in prestito al Città di Messina.

Non saranno tesserati il centrocampista camerunense Enrico Mbonde Ganje, classe ’86, e l’attaccante belga di origini congolesi Yala Lusala Bigen, classe ’92, che per qualche tempo si erano allenati insieme a Corona e compagni.

Prende piede intanto l’ipotesi del modulo 4-2-3-1 in virtù del quale ci si concentrerà particolarmente sulle corsie esterne. All’occorrenza un 4-2-4 a trazione anteriore o ancora il 4-3-3 della passata stagione, quello abbandonato in itinere.

Non fa certo difetto a mister Catalano la duttilità nella scelta dello schieramento alla luce delle caratteristiche individuali e collettive della squadra.

L’A.C.R. Messina pianifica serenamente il campionato di Lega Pro della prossima stagione. “In due, tra anni si vorrebbe arrivare ai piani alti” – ha dichiarato il Direttore generale e responsabile area marketing Vincenzo Lo Monaco.

E sempre Vincenzo Lo Monaco: “A Messina interessa il calcio. Il San Filippo ha contato spettatori inimmaginabili nell’ambito di categorie dilettantistiche. Penso alla festa del 5 maggio per le strade. Le istituzioni, specie in tempi non particolarmente lieti, dovrebbero pertanto agevolare lo svago. Dopo le elezioni capiremo meglio se si ha voglia o meno di fare”.