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#Palermo. Telecamere di sorveglianza e custodi contro il vandalismo nelle scuole cittadine

Orlando_bambini_scuole (4)Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Barbara Evola, durante una manifestazione con insegnanti e genitori alla scuola De Gasperi di Palermo, hanno denunciato i continui atti di vandalismo nei confronti delle scuole cittadine. Sintomatica la situazione della De Gasperi che, nelle scorse settimane, è stata oggetto di diversi furti e atti vandalici.

L’Assessore ha ricordato che l‘Amministrazione si è attivata per dotare gli istituti di servizi di videosorveglianza  e per reintrodurre ove possibile la figura dei custodi tramite una procedura, seguita proprio dall’Assessorato alla scuola, già avviata. Il servizio di video controllo dovrebbe iniziare a marzo.

Alla De Gasperi erano in tanti  a manifestare con lo slogan La scuola è nostra e guai a chi la tocca. C’erano i bambini, gli insegnanti, i genitori e tanti altri. L’assessore Evola ci teneva a partecipare, “per confermare la massima attenzione dell’Amministrazione comunale verso le strutture scolastiche del territorio. Oggi, queste bambine e questi bambini, si sono ripresi la loro scuola impartendo una lezione di civiltà a tanti barbari palermitani che non sono degni di dirsi palermitani; ai bambini va la consolazione che questa minoranza di barbari è sempre più piccola e che al fianco della scuola c’è l’Amministrazione comunale e con essa la maggioranza dei cittadini.

Ogni atto di vandalismo – ha commentato l’assessore Evola – è sempre un fatto che mortifica il percorso di crescita della città e della scuola. Oggi siamo qui per testimoniare la nostra ferma volontà a non farci intimorire, a proseguire il nostro cammino e la nostra priorità per una scuola migliore”.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.