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#Palermo. Tamajo, Ferrandelli e Anselmo: “il direttore del Biondo si dimetta”

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Foto tratta dal sito del Teatro Biondo

I teatri siciliani semplicemente non esistono e nell’elenco dei più importanti d’Italia realtà come il Biondo di Palermo o lo Stabile di Catania non compaiono.

Le dieci domande pervenute per il riconoscimento della qualifica di Teatro Nazionale al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sono state analizzate da una apposita commissione e così non ottengono la qualifica di Teatro Nazionale il Biondo di Palermo o lo Stabile di Catania in Sicilia e lo Stabile di Genova. I tre teatri sono riconosciuti come teatri di interesse culturale. Questo significa che il Biondo otterrà meno fondi. I deputati regionale Edy Tamajo (Pdr), Fabrizio Ferrandelli (Pd) e Alice Anselmo (Articolo 4) accusano il direttore del Teatro Biondo, Roberto Alaimo.

“Si dimetta. La bocciatura del teatro e il mancato inserimento tra quelli di caratura nazionale è anche responsabilità sua. Alaimo non si è particolarmente distinto per una produzione artistica di valore e di spessore. Non si possono dare responsabilità alla politica quando questa non ne ha. Pertanto Alaimo tragga le dovute conseguenze e lasci la direzione del teatro di via Roma”. -così i tre deputati di Patto dei Democratici per le riforme-Drs, Partito Democratico e Articolo 4.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.