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Palermo, secondo appuntamento de Le vie dei Tesori per riscoprire antiche meraviglie

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PALERMO. La sorpresa è datata 2016: durante il restauro della caserma Ruggero Settimo, appaiono macchie sotto l’intonaco. Giungono i tecnici della Soprintendenza che con bisturi e pennelli, e tanta pazienza, iniziano a liberare una serie di affreschi seicenteschi. Un ritrovamento preziosissimo, sono le pitture parietali sulla vita di san Francesco che lo Zoppo di Ganci e Giuseppe Alvino detto il Sozzo dipinsero per il chiostro dell’ex convento dei Frati minimi (poi caserma di fanteria, in piazza San Francesco Di Paola 37), costruito nel 1518 insieme con la sua chiesa. E non è stata l’unica scoperta: nell’ex refettorio, diventato nel 1952 Teatro della Casa del Soldato, è comparso un altro importante ciclo di affreschi dedicato ai miracoli di Gesù.  Si potranno ammirare, grazie alla collaborazione tra Le Vie dei Tesori e l’Esercito. Che mette a disposizione anche per la prima volta in assoluto, il grande patrimonio di cimeli, dal Risorgimento ad oggi, delle associazioni combattentistiche e d’Arma. Quattro sale che traboccano di  ricordi, materiali, documenti e armi dell’epoca, diari, lettere dal fronte, cambuse, uniformi, spade e anche gli ottoni dei Bersaglieri. Sarà una vera occasione anche per entrare a Palazzo Sclafani (piazza della Vittoria 44), vera reggia fortificata medievale dove si mostreranno dove era un tempo il Trionfo della morte, ora all’Abatellis. Aperti domani (sabato, dalle 15 alle 17,30) e domenica (dalle 10 alle 12,30). Oppure si potrà scoprire l’elegante e esclusivo Circolo Unificato (i palermitani lo conoscono come ex Circolo ufficiali, piazza Sant’Oliva 25, aperto domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18) che per un breve tempo ha persino ospitato un cinematografo. Sono soltanto due delle occasioni imperdibili di questo secondo weekend delle Vie dei Tesori, sempre con main sponsor Unicredit: il primo ha raccolto oltre 20 mila visitatori, 15 mila dei quali a Palermo che sabato e domenica apre le porte di moltissimi luoghi, organizza esperienze inedite e passeggiate d’autore. E lo stesso a Sciacca, dove si inaugura la personale “Domus” di Franco Accursio Gulino allo Spasimo ritrovato; a Erice, tra gli artigiani, a Catania che apre le grotte sotto la città, a Ragusa e Scicli tra teatri restaurati e cave sotterranee. Il set di “Indiana Jones 5” ferma gran parte degli itinerari a Cefalù, ma domenica si potrà recuperare. Si potrà raggiungere da Palermo le altre città con i bus navetta di Labisi: partenza domenica per Erice (10 ottobre), le prossime a Sciacca (17 ottobre) e Catania (24 ottobre). www.labisialacarte/gitegiornaliere

Questo sarà quindi un weekend di scoperte: a partire dagli interni liberty e dagli arredi di mano Ducrot della Banca d’Italia (via Cavour, aperta dalle 10 alle 17,20) che nel 1943 venne semidistrutta dai bombardamenti americani e si ritrovò un’ancora di diversi quintali  catapultata sull’edificio dopo l’esplosione della nave portamunizioni Volta, ormeggiata al molo Piave. Per sole due ore (dalle 13,30 alle 15,30) si potrà entrare dietro le quinte del Teatro Massimo per imparare come lavorano scenografi e macchinisti su uno dei palcoscenici più grandi d’Europa; e dalle 10 alle 15,15 si scopriranno anche il foyer e i velluti della sala del Politeama. Occasione ghiotta per commuoversi dinanzi ai graffiti dei prigionieri della Santa Inquisizione nelle buie carceri dello Steri, e sarà ancora più emozionante perché avverrà in notturna, dalle 20 alle 22 (durante il giorno, dalle 10 alle 17,30 è disponibile il percorso abituale di visita). Tra i tesori dell’Ateneo, da non perdere alla visita al poco conosciuto museo delle scienze Margherita Hack (largo Mineo, solo dalle 9 alle 11,15)

Aprono le porte alcuni luoghi cult, molto attesi: si passeggerà tra le volute del Villino Florio che apre anche il suo elegante giardino (viale Regina Margherita 38, solo dalle 10 alle 12,30); sarà possibile una vera immersione nel percorso arabo normanno: ecco infatti  la chiesa di San Giovanni degli Eremiti con il suo chiostro (via dei Benedettini), la Cuba (corso Calatafimi 100) sia domani che domenica dalle 10 alle 17,15, ma anche la Basilica della Magione con il suo chiostro (solo  domani, sabato, dalle 14 alle 16,30). Aprono le porte anche questo weekend i palazzi storici che lo scorso fine settimana sono stati assediati dai visitatori, ma si aggiunge anche Casa Massonica (piazzetta Speciale 9, domenica dalle 10 alle 17,30) con le sue stanze segrete note solo agli iscritti; la Real Casa dei Matti (via Gaetano La Loggia 5, dalle 10 alle 17,30); stessi orari per le antiche Fornaci (via Cardinale Rampolla 68) di nuovo visitabili: corrono sotto il quartiere della Fiera e saranno un’esperienza straordinaria. E così anche le Sorgenti del Gabriele (stradella Riserva Reale) e i serbatoi di San Ciro (via Ciaculli 5) diversamente legate all’acqua che approvvigiona la città (dalle 10 alle 17,30).

LE VIE DEI SAPORI. Per le Cuoche combattenti un barattolo può essere simbolo di rinascita, una ricetta è un modo per alzarsi in piedi: ve lo racconteranno al Vivaio Ibervillea (via la Loggia 5) domenica dalle 10,30; con Kirmal (sei paesi, sei lingue, sei cucine, una sola narrazione) all’Ecomuseo si scopre che Palermo accogliente ha tante anime e di ognuna è pronta a raccontare: sabato e domenica alle 18,30; a San Martino delle Scale si produce ancora la birra dei monaci (sabato alle 11,30 e alle 16,30). Discorso a parte per Beer Bubbles, il festival internazionale delle birre artigianali, dal 22 al 24 ottobre a Villa Filippina: si possono già prenotare i sei laboratori e degustazioni orizzontali delle farmhouse beer, abbinamenti e lezioni di esperti come Kuaska, Andrea Camaschella e Simone CantoniPrenotazioni su www.leviedeitesori.com. 

FANTASMI E NOTE. Far rivivere i fantasmi e le storie dei luoghi: stavolta Stefania Blandeburgo interpreterà zia Mimmi, ovvero la marchesa Maria Concetta Giaconia, vedova del marchese Gaetano Pottino di Irosa, morta a 101 anni nel 2013 nella sua grande residenza di via Notarbartolo 28, dove ora la pronipote, Geraldina Piazza, ne recupera la storia (sabato dalle 11 alle 17, compresa la visita alla villa). Un tuffo nel ‘700 avverrà a Palazzo Alliata (piazza Bologni) dove, tra parrucche, scollature, nei e crinoline, si srotolerà una visita- in costume (domenica dalle 17 alle 18,30). Domenica (alle 16) alla Zisa, il

concerto imperdibile della pianista Floriana Franchina che ama suonare in luoghi abbastanza sui generis e stavolta ha deciso di portare il suo piano nell’antico Parco reale del sollazzo normanno. Concerti anche a Villa del Pigno, sede dell’Istituto per ciechi, con il pianista non vedente Leandro Martorana; e nella liberty Villa Virginia, con i recital da camera degli Amici della Musica, sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19. Senza dimenticare Anima Mundi, lo straordinario videomapping immersivo di Odd Agency all’Orto Botanico: ogni sera, dal giovedì alla domenica, dalle 19,20. 

LE ESPERIENZE. Tempo permettendo, si potrà scoprire in barca, tra l’Arenella e l’Acquasanta, la Grotta della Regina e la Grotta del Ninfeo, e sulla famosa Lisca Bianca, il waterfront della cittàdomenica alle 10,30, si potrà partecipare a un progetto dell’Ecomuseo Memoria Viva dedicato al fiume Oreto, diventando per un giorno custodi del fiume e contribuendo a una scultura vivente e sonora. A Villa Tasca si passeggia nel verde; a Villa Airoldi si prendono lezioni di golf, nel giardino romantico del Principe di Serradifalco (novità di quest’anno, appena riaperto in via Dante), ci si immerge nello yoga; ma si può anche scoprire un percorso esperienziale tra Mediterraneo e tropici al Gitto Gardenvolare in Piper da Boccadifalco o raggiungere l’aeroporto Falcone e Borsellino per osservare decolli e atterraggi dalla terrazza dello scalo, aperta solo per il festival. All’ex Manifattura Tabacchi, mostra speciale di Ascosi Lasciti sui borghi fantasmi nell’isola; a Casa Professa ci si immerge tra paramenti e paliotti dei Gesuiti, al Museo del Costume, negli oltre 5000 abiti e divise della collezione Piraino; soltanto sabato sera si potrà salire sui tetti di Santa Caterina, e sabato mattina (dalle 10 alle 13), i docenti di Architettura ripercorreranno le famose lezioni del Basile ai suoi allievi, recuperando 34 gigantesche tavole didattiche ottocentesche. Infine, sabato alle 11 Vincenzo Vizzari aprirà la sua bottega dove da un quarto di secolo crea miniature di palazzi e monumenti in terracotta. Fuori porta, si visita la delicata Villa Filangeri a Santa Flavia e il borgo marinaro di Porticello dove scoprirete il lavoro dei mastri d’ascia che costruiscono le barche; e a San Mauro Castelverde bisognerà armarsi di coraggio per il percorso mozzafiato della zipline.

LE MOSTRE. Solo per i visitatori delle Vie dei Tesori, al Museo Abatellis, all’Oratorio dei Bianchi e a Palazzo Mirto, i pezzi preziosi delle collezioni di Wunderkammer. E alla Fondazione Barbaro a Palazzo Trinacria, “Football No Limits”, il calcio raccontato dai migliori fotografi del mondo.

PASSEGGIATE. Condotte da botanici, guide naturalistiche, giornalisti, storici, appassionati, sono una delle anime più seguite del festival. Andare sulle orme dei Florio o tra le “balate” della Vucciria, attraversare via Libertà e via Roma, immergersi nel Cassaro di notte o dai Quattro Canti all’alba. Sono alcune suggestioni delle 17 passeggiate d’autore , sabato  e domenica. Tra le tante, i trekking tra zubbi e orchidee su Monte Catalfano, tra sorgenti e ruscelli nella Valle o al bosco di Ficuzza. Si segue il corso del fiume Papireto, i bambini potranno seguire MarEdù, sulle tracce di Gianni Rodari. Buongiorno Notte è ormai un gruppo rodato di avventurieri dell’alba: domenica si parte dal porticciolo di Sant’Erasmo, con Giovanni Mazzara. Tour d’autore con Michele Anselmi sulle tracce di Sciascia, con Maurizio Carta, sulla rigenerazione del waterfront della città. E con Ascosi Lasciti scoprirete e che anche il Palermitano ha il suo sito fantasma: Borgo Borzellino è avvolto da un fascino spettrale. Per approfondire e prenotare: www.leviedeitesori.com. 

CEFALU’. Soltanto quattro luoghi ma densi di storia e di storie. Meglio dedicarci la giornata di domenica perché domani Cefalù sarà pressoché off limits perché ospita ancora le riprese di “Indiana Jones 5”. Ma da domenica apriranno le porte: la chiesa della SS. Trinità, alle pendici delle Rocca, con lo stranissimo pavimento in lumachella e l’altare donato da Renzo Piano; il museo Mandralisca, il Parco della Rocca, immerso in una rigogliosa vegetazione; e il sito archeologico che ospita i resti di una strada di epoca ellenistico-romana; due le esperienze, all’Officina artistica Roncisvalle, dedicata ai pupi; e Serra Guarneri, piccolo borgo di pietra vicino Sant’Ambrogio. 

PODCAST D’AUTORE.“Ascolta un tesoro” è il mantra: soprattutto se ci si affida a undici accademici, storici dell’arte, direttori di musei, studiosi, scrittori che hanno accettato di raccontare il loro tesoro. Non solo notizie, ma anche segreti, aneddoti, curiosità, memorie: ascoltabili senza limiti, si possono acquistare sul sito www.leviedeitesori.com. Il sito www.leviedeitesori.com è una miniera dove trovare schede, fotografie, aneddoti e curiosità, sfogliare il magazine e programmare le proprie visite, sempre in modalità 4.0.   

UN FESTIVAL IN SICUREZZA

Rispetto delle normative anti Covid-19: è stata istituita ovunque la prenotazione on line, non obbligatoria ma caldamente consigliata: per i luoghi basterà acquisire il coupon sul sito (o da Tecnica Sport, via Aquileia, 38, a Palermo) o nei due punti informazione in piazza Verdi e in piazza Bellini. Per passeggiate ed esperienze, prenotazioni e coupon sempre sul sito o (senza la garanzia di trovare posto) sui luoghi di raduno. Tutto il sito, il portale e il sistema di vendita dei coupon delle Le Vie dei Tesori si deve a Kappaelle. Il progetto grafico è di Alessandro Fiore – Expagina.it Info: 09184202.53, tutti i giorni  10-18 | www.leviedeitesori.com

COME PARTECIPARE

Per partecipare a Le Vie dei Tesori basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 6 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare all’ingresso dei luoghi mostrando  il codice QR ricevuto via mail all’acquisto, ma si entrerà solo se ci sono posti. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Nei luoghi solo ticket da 3 euro. Per scuole e gruppi: prenotazioni@leviedeitesori.it.

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