#Palermo. Morta la neonata trovata in un cassonetto in via Di Giorgi

ospedale dei bambini di PalermoNon ce l’ha fatta la neonata trovata stamane in un cassonetto di via Di Giorgi a Palermo. La piccola è morta in ospedale. I medici l’hanno subito intubata per tentare di rianimarla, ma inutilmente.

La neonata è stata trovata stamane da alcuni passanti che l’hanno sentita piangere in via De Giorgi a Palermo, con ancora il cordone ombelicale addosso, dentro un cassonetto dell’immondizia.

Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e la bimba è subito apparsa in gravi condizioni. La corsa al reparto di Neonatologia dell’Ospedale dei Bambini è stata inutile.

Aggiornamento 14.49
Come è emerso successivamente, a trovare la neonata è un clochard, che ha subito compreso cosa c’era nel borsone rosso. Accanto alla piccola un paio di forbici ancora insanguinate (probabilmente quelle con le quali
è tagliato il cordone ombelicale), una scarpa da adulti e un lenzuolo.
Le indagini sono state affidate ai della Compagnia Palermo San Lorenzo, del Nucleo Radiomobile e della Sezione Investigazioni Scientifiche. L’area nella quale è stata trovata la piccola è stata transennata per compiere i rilevamenti. In zona c’è una telecamera e i militari dell’arma sperano di risalire a chi ha abbandonato la neonata grazie alle immagini.
Intanto all’ospedale Civico di Palermo ricordano che nel nosocomio c’è una culla nella quale è possibile depositare i figli non voluti, che così potranno poi essere dati in adozione.
“Apprendo con grande dolore e sgomento della piccola morta poche ore fa, cui vanno il mio pensiero e la mia preghiera ha commentato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Invito gli autori di questo gesto atroce a costituirsi, perché le Autorità possano sanzionarli ma anche aiutarli”.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.

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