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#Palermo. Era diretto a Parigi, arrestato pakistano con documenti falsi

Aeroporto Palermo (piccola)Ieri, martedì 24 novembre, nel pomeriggio la Polizia ha arrestato un cittadino pakistano pronto per  imbarcarsi su un volo diretto a Parigi con un passaporto falso.

Il 25enne Aslam Temour è stato tratto in arresto per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

“Alle partenze del Falcone Borsellino, un controllo accurato e congiunto di personale Digos e della Polizia di Frontiera Aerea ha intercettato il pakistano quando questi stava già svolgendo le procedure di accettazione per la partenza del volo diretto all’aeroporto di Parigi Orly – spiegano dalla Questura di Palermo. Il controllo sul pakistano ha permesso, innanzitutto, di svelare una sua annosa permanenza in territorio Schengen nel corso della quale il cittadino ha dato prova di scaltrezza e abilità in tema di alterazione dei propri dati anagrafici”.

Grazie al ricorso ad almeno due diverse identità, Temour, a partire dal 2011, è riuscito a superare i controlli italiani e transalpini, facendo la spola tra l’Italia e la Francia.

Già nel 2011, è risultato riammesso passivamente in Italia dalla frontiera di Ventimiglia e destinatario di un provvedimento di espulsione del Prefetto di Imperia. Si è avuta traccia nuovamente nel settembre del 2015 quando, proveniente dalla Francia, sarebbe sbarcato a Catania e, qualche giorno dopo, avrebbe chiesto asilo politico presso il centro di Pian del Lago a Caltanissetta. Ma gli è stato negato lo status. E “forse – aggiungono dalla Questura – proprio in ragione del rifiuto, Temour avrebbe scelto di tornare a indossare l’abito di una delle sue tante identità, tentando di varcare  la frontiera in direzione della Francia. I poliziotti hanno, però, notato la difformità delle effigi del passaporto e della richiesta di asilo e lo hanno bloccato quando l’autorità consolare pakistana ha confermato la mai avvenuta emissione del passaporto in questione”.

Indagini sono in corso per verificare cosa abbia fatto in questi anni Temour e se sia stato coadiuvato, come è probabile, durante la sua lunga, illegittima permanenza in territorio nazionale.

Inoltre, visto che anche a Palermo la Polizia di Stato ha innalzato il livello di guardia nei confronti di potenziali episodi di natura terroristica, sono numerose le perquisizioni effettuate e i controlli di cittadini stranieri presenti presso la Stazione Centrale, presso phone center cittadini e luoghi di aggregazione.