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#Palermo. Arrestati gli scafisti del naufragio del 9 luglio

Nave Dattilo - CP 940
Nave Dattilo – CP 940

Sabato 11 luglio la nave Dattilo della Guardia Costiera  è attraccata al porto di Palermo con 717  a bordo, tra di loro anche gli scafisti.

La Polizia ha identificato e arrestato 11 cittadini stranieri, ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tra di loro, due cittadini stranieri nati in Gambia e in Senegal sono accusati anche di omicidio volontario.

Lo scorso giovedì, 9 luglio, la nave Dattilo ha portato a compimento ben sette operazioni di soccorso in acque internazionali. In una di queste operazioni, la Guardia Costiera ha individuato un gommone già parzialmente sommerso da cui sono stati salvati

106 migranti e recuperati 12 corpi, 8 uomini e 4 donne, senza vita.

Durante tutta la giornata di ieri e parte della nottata, personale della Squadra Mobile ha condotto, senza sosta, le audizioni di centinaia di migranti provenienti da Nigeria, Somalia, Senegal, Ghana, Eritrea, Guinea Bissau, Gambia, Etiopia, Sierra Leone, Mali, Costa D’Avorio, Sudan, Bangladesh, Angola, Togo, Pakistan, Marocco.

Tra gli immigrati sono state raccolte numerose testimonianze rese dai superstiti del naufragio del 9 Luglio. “Le dichiarazioni – spiegano dalla Questura di Palermo – hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’incidente, durante il quale, a causa dell’eccessivo carico del natante, hanno perso la vita 12 persone”.

Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati accompagnati presso la locale casa circondariale Pagliarelli in regime di divieto di incontro tra loro.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.