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#Palermo. Al Nautico Gioeni Trabia si celebra il 225esimo della fondazione

L'ANTICA SEDE DEL NAUTICO DI PALERMO, ALL'ACQUASANTA

Domani, sabato 24 ottobre, si chiuderà, al Nautico Gioeni Trabia di Palermo, la tre giorni intitolata Quelli del Nautico del 64.

In mattinata, ci sarà la presentazione del libro Sta a galla ma basta? sulla stabilità statica delle navi alla luce del principio di Archimede, firmato dall’ingegnere e cantante lirico Filippo Spanò.
Alle 10, parlerà  del volumetto di 103 pagine l’ingegnere ed ex direttore di Fincantieri a Palermo Vito Busalacchi. Seguirà la consegna dei diplomi d’oro agli ex studenti che cinquant’anni fa tagliarono il nastro della maturità.
L’iniziativa vuole celebrare il 225esimo della fondazione dell’istituto quale Real Seminario Nautico, nel lontano 1789. Il 151esimo della sua elezione a scuola di Stato, nel 1864, tre anni dopo la nascita del Regno d’Italia (1861).
E i 110 anni dai natali di Giuseppe Bartolozzi, matematico illustre, siciliano di Grammichele ed ex docente della scuola, a cui l’Unione matematica italiana dedica un premio biennale, il Premio Bartolozzi, appunto. Il luminare della scienza dei numeri ricordato tra l’altro da Annalisa Buffa, direttrice del Cnr Imati di Pavia, ex vincitrice del premio.
La tre giorni avrà al centro anche la vecchia vasca navale riportata all’uso in cui provare in acqua i modelli delle navi, riprodotti in scala. Appena inaugurata, è una delle cinque esistenti in Italia, unica in Sicilia. La kermesse punta a ripercorrere anni remoti e pure recenti di vita del Nautico che, da poco, ha anche competenze in materia di logistica e trasporto aereo. Nel pomeriggio di oggi, intanto, si è svolto un dibattito con la partecipazione di Vito Riggio, presidente dell’Enac.