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#Palermo. Aggressione a suor Anna Alonzo, appello ecumenico dei religiosi

Suor Anna AlonzoSabato 31 ottobre  suor Anna Alonzo, assistente sociale missionaria, è stata aggredita a Palermo davanti la propria abitazione. Alonzo, dirigente nazionale del  Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), sezione italiana dell’IFOR, ha fondato il Centro Arcobaleno alla Guadagna. In passato è già stata vittima di soprusi.

Dal MIR parte un appello ecumenico di quindici religiosi di diverse confessioni in favore di suor Anna Alonzo e del suo Centro.

“Come presbiteri, pastori, religiosi, religiose e laici impegnati, cattolici ed evangelici, esprimiamo la nostra vicinanza a suor Anna Alonzo, delle Assistenti Sociali Missionarie, da sempre la Città di Palermo conosce la sua opera instancabile di promotrice della giustizia e di servizio agli ultimi, la sua opera è una ricchezza di tutta Chiesa palermitana. Un’opera iniziata sul modello e in collaborazione col Beato Pino Puglisi, sulle cui orme prosegue il suo impegno nel quartiere della Guadagna.
Impegno verso i minori e le famiglie, apprezzato dalle centinaia di minori e di donne che frequentano i locali della sua opera, Il Centro Arcobaleno, impegno sostenuto da svariati volontari che contribuiscono all’attività del centro, impegno che ha trovato riconoscimento anche tra gli stessi detenuti che ne apprezzano l’opera volta a fornire un futuro diverso ai loro stessi figli.
Impegno che non si esaurisce nel lavoro di quartiere, ma si apre ai senza fissa dimora ed alle vittime della tratta, alle iniziative per la Pace e la Nonviolenza.

I danneggiamenti del centro e l’aggressione subita da suor Anna non debbono intimorire o fare desistere dal servizio agli Ultimi. Le Chiese di Palermo devono continuare a testimoniare con forza in favore di tutte quelle periferie oggi abbandonate, di quanti vivono una condizione di esclusione.
Siamo certi che in tali auspici troveranno riscontro nell’attuale e nella prossima guida dell’Arcidiocesi di Palermo.
Palermo è la Guadagna, la Guadagna è Palermo: nessun luogo può essere dimenticato, nessun luogo è dimenticato da Dio, nessun luogo deve essere estraneo alla presenza delle istituzioni.
I danneggiamenti al Centro Arcobaleno e l’aggressione a suor Anna, sono un’aggressione all’opera della Chiesa palermitana, all’opera di

tutte le chiese e comunità religiose, sono un’aggressione all’intera città”.

Di seguito i firmatari dell’appello:

Fra Graziano Bruno dell’Ordine dei Frati Minori Parroco a Ravanusa
Pastore Peter Ciaccio della Chiesa valdese di via Spezio a Palermo
Don Gaetano Ceravolo dei Figli della Divina Provvidenza reggente del santuario di Santa Rosalia a Palermo
Frate Antonino Clemenza dell’Ordine dei Frati Minori delle Opere Antoniane di Roma
Fra Loris D’Agostino dell’Ordine dei Frati Minori della Chiesa della Resurrezione di Terrasanta a Palermo
DonUgo Di Marzo vice parroco di San Pietro e Paolo a Palermo
Tommaso Failla avventista redattore di  RVS (Radio Voce della Speranza)
Frate Jacques Serge Frant 
di rito greco – cattolico melchita di Taybeh-Ramallah
Fra Gaetano Morreale dell’Ordine dei Frati Minori parroco di Sant’Antonino a Palermo
Padre Mario Fugazza dei Missionari comboniani del cuore di Gesù
  della Parrocchia di Santa Lucia a a Palermo
Don Fabio Maiorana parroco a Palma di Monte Chiaro
Don Carmine Miccoli parroco a Canosa
Pastore Salvatore Rapisarda già presidente dell’Unione Battisti (UCEBI)
Don Marco Tenderini parroco di San Martino a Cinisello Balsamo
Pastore Ulrich Eckert della chiesa luterana di Gaimersheim in Germania