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PA, incostituzionale la trattenuta del 2,5%: arrivano i rimborsi

Per una volta a pagare sarà lo Stato. Grazie ad una recentissima sentenza della Corte Costituzionale, destinata ai magistrati ed ai dirigenti della Pubblica Amministrazione, qualche beneficio arriverà anche per gli impiegati ed i quadri.

La Manovra Tremonti 2010 (legge 122 del 2010) è stata dichiarata incostituzionale in diversi punti dalla sentenza 223, che in particolare boccia il taglio agli stipendi dei magistrati e alle retribuzioni dei dirigenti pubblici che superano i 90 mila euro annui, compresa la trattenuta del TFR.

Il ragionamento della Corte Costituzionale sembrerebbe basato sulla considerazione che i tagli alle retribuzioni dei magistrati e dei dirigenti pubblici sono contrari alla Costituzione perché “violano il principio di uguaglianza”.

Magra consolazione per i dipendenti della Pubblica Amministrazione che dall’1 gennaio 2011 si erano visti trattenere il 2,5% calcolato sull’80% della retribuzione e che rispetto ai rimborsi cui hanno diritto magistrati e dirigenti avranno somme infinitamente inferiori.

Adesso potranno contare sul diritto al rimborso di quanto è stato prelevato illegittimamente ed essere sicuri che in futuro non ci saranno più trattenute del genere.

Più specificamente, la sentenza ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 12, comma 10 della legge 122 del 2010, in quanto viola gli articoli 3 e 36 della Costituzione. In particolare, “determina un ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati, non sottoposti a rivalsa da parte del datore di lavoro”.

Sicuramente un duro colpo per le casse dell’Inps, dell’ex Inpdap e delle pubbliche amministrazioni, che non solo si vedranno costrette alla restituzione delle somme illegittimamente trattenute dal 1° gennaio 2011 se non vorranno affrontare numerosi contenziosi, ma nel contempo dovranno individuare soluzioni alternative per rimpinguare le proprie casse visto che dovranno fare a meno del 2,50%.

Intanto sia il sindacato CSA che la Uil hanno segnalato al presidente della Provincia Nanni Ricevuto l’illegittimità delle trattenute applicate sugli stipendi dei dipendenti e gli hanno chiesto di attivarsi immediatamente per la restituzione di quanto dovuto.

Antonio Tesoro

Avvocato civilista, esperto di diritto delle nuove tecnologie del web, appassionato ed ex praticante di arti marziali, adora la musica e ogni tanto abbraccia una delle sue numerose chitarre. Su Sicilians cura la rubrica Leggi&cavilli, ma non gli dispiacciono le incursioni in altri settori. Raffinato gourmet, disdegna Masterchef Italia e sogna l'edizione statunitense.