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Otto punti in 8 giornate: ecco il Messina dai due volti

Giorgio Corona
Giorgio Corona (Foto Paolo Furrer)

Inizio di stagione tutt’altro che facile per il Messina. Otto punti in altrettante giornate di campionato non sono certo entusiasmanti, ma avrebbero potuto essere anche di meno, considerando il periodo nero post derby.

Il ritardo di preparazione ha certamente influito in negativo sui giallorossi, che dopo la vittoria nel derby dello Stretto contro la Reggina, credevano di aver svoltato in positivo la stagione dopo il solo punto conquistato nelle prime due giornate.

La doppia débacle casalinga contro Matera e Casertana resterà nella storia. Dieci gol subiti, cinque a partita e tutti nel primo tempo, con un solo gol realizzato da Stefani su calcio di rigore. In mezzo troviamo anche la brutta figura di Pagani, contro un avversario tutt’altro che insormontabile.

La spaccatura nello spogliatoio era evidente e l’allenatore Grassadonia, unico applaudito dai tifosi dopo l’umiliazione interna contro i campani, sembrava non avere le idee chiarissime su un gruppo poco convincente, mentre c’era da affrontare un Lecce lanciatissimo verso la promozione.

Lo 0-1 di Moscardelli dopo appena tre minuti avrebbe tagliato le gambe a qualsiasi squadra, specialmente con la quarta sconfitta consecutiva all’orizzonte, ma il Messina riesce finalmente a reagire e a ribaltare il risultato trascinato da un quarantenne, Giorgio Corona, a tratti emozionante per impegno e caparbietà.

L’1-1 di Castellammare di Stabia (ancora Corona decisivo) conferma che la vittoria con il Lecce non sia stata solo un caso. Gli episodi per una volta non sono stati sfavorevoli ai peloritani, forse la famosa scintilla è davvero scattata.

Sabato arriva la Vigor Lamezia, forte di due vittorie consecutive in trasferta contro Melfi e Martina e seconda solo al duo di testa composto da Salernitana e Benevento. Avversaria tosta e capace di battere il Catanzaro, la squadra biancoverde dell’ex Mimmo Giampà verrà al San Filippo con la voglia di continuare a sognare, ma il Messina non starà certo a guardare.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.