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Madri distratte e ospiti a tavola

Gentile Contessa Lara, alcuni giorni fa mi trovavo a casa di una mia amica per prendere un the insieme. Diversamente da quanto faccio io con le mie due bambine, i due figli della padrona di casa sono stati tutto il tempo in salotto con noi, interrompendoci, urlando come ossessi se la madre non dava loro attenzione e a un certo punto mi hanno persino urtato, facendomi rovesciare un po’ di the sul mio vestito. Per tutto il tempo la mia amica ha fatto finta di niente, limitandosi ogni tanto a pronunciare un distratto: “state buoni”. Quando mi sono macchiata ha detto solo che le dispiaceva ed ha proseguito la conversazione come se nulla fosse. Ma in casi come questi non dovrebbe almeno offrirsi di pagare la lavanderia? Sono esagerata se decido di ridurre i nostri incontri o dovrei parlarle? Grazie, Dina F.

Gentile Dina, purtroppo alla maleducazione altrui non c’è mai fine. Al di là di quello che prevede il bon ton, è evidente che la sua amica avrebbe non solo dovuto scusarsi, ma anche offrirsi di pagarle il conto della lavanderia. Se non lo ha fatto e se ha permesso ai propri figli comportamenti come quelli che lei ha descritto, credo

che sia il caso che lei frequenti altre amiche senza dare troppe spiegazioni. In alternativa, la prossima volta che sarà sua ospite indossi un paio di jeans e una vecchia maglietta.

Cara Contessa, mi piace ricevere in maniera formale. Di solito, apparecchio la tavola fino ad otto ospiti, quando invece siamo di più preferisco allestire un buffet, facendo comunque attenzione che ci siano posti a sedere per tutti tra la sala da pranzo ed il salotto. Una mia amica sostiene che sbaglio e che dovrei cercare di far sedere tutti. Lei cosa ne pensa? Grazie per i consigli, Chiara G.

Gentile Chiara, rispetto al numero degli ospiti da far sedere il bon ton non dà indicazioni precise, purché la tavola non sia troppo stretta e sia bene apparecchiata. Personalmente concordo con lei. Quando a tavola si è in più di otto diventa difficile per i padroni di casa seguire bene tutti gli ospiti. La soluzione del buffet, purché si serva cibo che non ha bisogno dell’uso del coltello o zuppe, le stoviglie e le posate siano impeccabili e non si obblighino le persone a restare in piedi per due ore, è sempre la migliore. I padroni di casa possono scambiare qualche parola con tutti e nessuno si sentirà trascurato.

Per chiedere consigli alla Contessa Lara scrivete a: redazione.messina@sicilians.it

Contessa Lara

Contessa Lara è il nom de plume di una gentildonna messinese che non ama mettersi in mostra. Fedele agli insegnamenti della sua gioventù (le signore compaiono sui giornali solo tre volte: quando nascono, quando si sposano e quando muoiono) ha deciso di collaborare con noi, ma con discrezione. Ovviamente abbiamo accettato con gioia, sicuri che la sua competenza sarà un prezioso aiuto per chi già conosce le buone maniere e per chi invece ha ancora molta strada da percorrere sulle impervie vie del saper vivere.