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Ospedale di Bronte, ripartono lunedì i lavori del nuovo Pronto soccorso

BRONTE. Ripartono lunedì i lavori al Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni. L’ASP di Catania risponde infatti “presente” all’appello che nei giorni scorsi il sindaco di Bronte Graziano Calanna ha rivolto a Maurizio Lanza direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale chiedendogli di riattivare al più presto il cantiere per i lavori del nuovo Pronto soccorso. Lanza infatti ha telefonicamente rassicurato il sindaco, annunciando che proprio lunedì prossimo, così come il primo cittadino aveva chiesto, il cantiere sarebbe ritornato vivo dopo lo stop imposto dal blocco delle attività edilizie a causa dei decreti per il contenimento del contagio del COVID-19. “Ero certo che l’ASP – afferma Calanna – stesse già completando l’iter burocratico necessario per la ripresa dei lavori, altrimenti la risposta non sarebbe stata così tempestiva. Ringrazio il direttore Lanza: il provvedimento conferma l’attenzione verso questo ospedale che sono certo sarà ribadita anche nei prossimi giorni quando ci incontreremo in videoconferenza per analizzare ogni singola criticità dell’ospedale. L’obiettivo è sempre quello di aumentare la qualità dei servizi e fare in modo che il nosocomio continui a essere efficiente senza chiedere al personale medico turni massacranti”. E se i lavori iniziano lunedì ci sarebbero buone possibilità che vengano completati in appena un mese. Dalle notizie raccolte prima del “blocco” nel nuovo Pronto soccorso, la rete e gli impianti dei gas medicali erano stati ultimati, come anche l’impianto di climatizzazione e la rete elettrica e l’impianto antincendio. Pare manchi ancora, però, la posa del pavimento oltre all’istallazione dei corpi illuminanti e delle porte. Non sono stati realizzate le rifiniture alle pareti come la tinteggiatura e una parte dell’istallazione dell’impianto di videosorveglianza. Di buono c’è che la maggior parte delle forniture sono state consegnate, pur mancando ancora i copri illuminanti e questo fa temere possibili ritardi nel caso in cui l’azienda dovesse procrastinare la consegna.  Se questi però dovessero arrivare in tempo non è escluso che nei primi giorni di giugno, coronavirus permettendo, l’inaugurazione del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale possa già essere in agenda.