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Oscar 2013, la magia si rinnova

Si è svolta nella notte tra domenica e lunedì l’85esima cerimonia di premiazione altrimenti nota come Notte degli Oscar, condotta dal dissacrante e giovane talento Seth McFarlane, autore cinematografico e televisivo, padre di successi planetari come “I Griffin” e del recente “Ted”.

McFarlane se l’è cavata ma la differenza con le edizioni passate c’è, specie con la brillante conduzione dell’anno scorso da parte dell’inossidabile Billy Crystal. Grazie ai diversi interventi di diverse star tuttavia (compresa la presenza di Ted, lo sboccato orsacchiotto “figlio” di McFarlane), la serata è stata piuttosto gradevole.

I siparietti dei cast di “The Avengers, Adele Adkins che ha cantato “Skyfall” durante la commemorazione del 50esimo anniversario della saga di James Bond, il balletto di Catherine Zeta-Jones in “All that jazz” tratto da “Chicago”, hanno tenuto alto il livello in una cerimonia.

Cerimonia che si è rivelata, come da previsioni, monca di un vero titolo mattatore, con il titolo più promettente, “Lincoln” che torna a casa con solo due statuine”, doppiato dal visionario “Vita di Pi” che vince ben quattro titoli. “Argo” vince come miglior film, con un emozionatissimo Ben Affleck che sul palco rende omaggio come prima cosa a Spielberg, che si avvia sempre più ad andare oltre il cinema.

Vittoria scontata per Daniel Day-Lewis come miglior attore, un po’ meno per Jennifer Lawrence. Meritatissima la statuina per la miglior sceneggiatura a “Django unchained”, così come quella per la fotografia a “Vita di Pi”, che ottiene anche quella per miglior regia. Senza sorprese anche la corsa per il miglior film d’animazione, vinta ancora una volta dalla Pixar con “Ribelle-The brave”. Ma il vero colpo di scena è stato l’annuncio di “Argo” quale miglior film nientemeno che dalla first lady Michelle Obama, con l’aiuto dagli studios del leggendario Jack Nicholson.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE

“Paperman”, di John Khars.

CANDIDATI: “Adam and Dog”, di Minkyu Lee, “Fresh Guacamole”, di PES, “Head over Heels” di Timothy Reckart, “The Simpsons: the Longest Daycare” di David Silverman.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

“Curfew” di Shawwn Christensen.

CANDIDATI: “Asad”, di Bryan Buckley, “Buzkashi Boys” di Sam French, “Death of a shadow”, di Tom Van Avermaet, “Henry”, di Yan England.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

“Inocente”, di Sean Fine e Andrea Nix Fine.

CANDIDATI:“Kings point” di Sari Gilman, “Mondays at Racine” di Cynthia Wade, “Open Heart” di Kief Davidson, “Redemption” di John Alpert e Matthew O’Neill.

MIGLIOR DOCUMENTARIO

“Searching for sugar man” di Malik Bendjelloul.

CANDIDATI: “5 broken cameras” di Emat Burnat e Guy Davidi, “The Gatekeepers”, di Dror Moreh, “How to survive to plague” di David France, “The invisible war”, di Kirby Dick.

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA

“Les Misérables”, Lisa Westcott e Julie Dartnell

CANDIDATI: “Hitchcock”, Howard Berger, Peter Montagna e Martin Samuel, “Lo Hobbit – un viaggio inaspettato”        Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane.

MIGLIORI COSTUMI

“Anna Karenina”, Jaqueline Durran.

CANDIDATI: “Biancaneve”,  Eiko Ishioka,  “Biancaneve e il cacciatore”, Colleen Atwood, “Lincoln”, Joanna Johnston, “Les Misérables”,  Paco Delgado.

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

Ex aequo, “Zero dark thirty”,

Paul N. J. Ottosson, “Skyfall”, Per Hallberg e Karen Baker Landers.

CANDIDATI: “Argo”, Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn, “Django unchained”, Wylie Stateman,  “Vita di Pi”, Eugene Gearty e Philip Stockton.

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

“Vita di Pi”, Bill Westenhofer, Guillame Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliot.

CANDIDATI: “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato”, Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, R. Christopher White, “Biancaneve e il cacciatore”, Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould, Michael  Dawson, “The Avengers”, Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams, Dan Sudik, “Prometheus”, Richard Stammers, Trevor Woods, Charley Henley, Martin Hill.

MIGLIORE CANZONE

“Vita di Pi”, “Myachel Danna”.

CANDIDATI: “Argo”, Alexandre Desplat, “Anna Karenina”, Dario Marianelli, “Skyfall”, Thomas Newman, “Lincoln” John Williams.

MIGLIOR MONTAGGIO

“Argo”, William Goldenberg.

CANDIDATI: “Il lato positivo”, Jay Cassidy, Crispin Struthers, “Lincoln”, Michael Kahn,  “Vita di Pi”, Tim Squyres,  “Zero dark Thirty”,  Dylan Tichenor, William Goldenberg.

MIGLIOR SCENOGRAFIA

“Lincoln”, Rick Carte, Jim Erickson.

CANDIDATI: “Anna Karenina”, “Sarah Greenwood”, Katie Spencer, “Vita di Pi”, David Gropman, Anna Pinnock, “Lo Hobbit – un viaggio inaspettato”, Dan Hennah, Ra Vincent, Simon Bright, “Les Misérables”, Eve Stewart, Anna Lynch-Robinson.

MIGLIOR FOTOGRAFIA

“Vita di Pi”,  Claudio Miranda.

CANDIDATI

“Skyfall”, Roger Deakins, “Lincoln” Januzs Kaminski, “Anna Karenina”, Seamus McGarvey, “Django unchained” Robert Richardson.

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

“Ribelle-The Brave”, Mark Andrews, Brenda Chapman

CANDIDATI

“Frankenweenie”, Tim Burton, “Paranorman”, “Pirati! Briganti da strapazzo”, Peter Lord, Jeff Newitt, “Ralph spacca tutto”, Rich Moore.

MIGLIOR FILM STRANIERO

“Amour”, Michael Haneke.

CANDIDATI

“Kon-tiki”, Joachim Roenning, Espen Sandberg, “No”, Pablo Larrain, “A royal affair”, Nicolaj Arcel, “War witch”, Kim Nguyen.

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

“Argo”, Chris Terrio.

CANDIDATI

“Re della terra selvaggia”, Lucy Alibar, Behn Zeitlin, “Lincoln”, Tony Kushner, “Vita di Pi”, David Magee, “Il lato positivo”, David O. Russell

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

“Django unchained”, Quentin Tarantino.

CANDIDATI

“Monrise Kingdom”, Wes Anderson e Roman Coppola, “Zero dark thirty”, Mark Boal, “Flight”, John Gatins, “Amour”, Michael Haneke.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

“Les Misérables”, Anne Hathaway.

CANDIDATE: “The Master” Amy Adams, “Lincoln” Sally Field, “The Sessions”, Helen Hunt, “Il lato positive”, Jacki Weaver.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

“Django unchained” Christoph Waltz.

CANDIDATI: “Argo”, Alan Arkin, “Il Lato positivo” Robert de Niro, “The master”, Philip Seymour Hoffman, “Lincoln”, Tommy Lee Jones.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

“Il lato positivo”, Jennifer Lawrence.

CANDIDATE: “Zero dark thirty”, Jessica Chastain, “Amour” Emanuelle Riva, “Re della terra selvaggia”, Quvenzhané Wallis, “The impossibile” Naomi Watts.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

“Lincoln”, Daniel Day-Lewis.

CANDIDATI: “Il lato positivo”, Bradley Cooper, “Les Misérables”, Hugh Jackman, “The master”, Joaquin Phoenix, “Flight”, Denzel Washington.

MIGLIOR REGIA

“Vita di Pi”, Ang Lee.

CANDIDATI: “Amour”, Michael Haneke, “Il lato positivo”, David O. Russell, “Lincoln”, Steven Spielberg, “Re della terra selvaggia”, Benh Zeitlin.

MIGLIOR FILM

“Argo”, Ben Affleck.

CANDIDATI: “Lincoln”, Steven Spielberg, “Vita di Pi”, Ang Lee, “Django unchained”, Quentin Tarantino, “Il lato positivo”, David O. Russell, “Les Misérables”, Tom Hooper, “Re della terra selvaggia”, Behn Zeitlin, “Zero dark thirty”, Kathryn Bigelow, “Amour”, Michael Haneke.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.